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La morte di Son Goku, e gli allenamenti di Son Gohan, il figlio
del nostro eroe Son Goku,
sta per morire... anche lui, purtroppo, al limite della sua forza
e della sua energia vitale. Prima che il nostro coraggioso
eroe spiri, giunge, all'insaputa di tutti, niente meno che il Supremo
Dio del pianeta Terra il quale dice che non c'è un momento
da perdere e che il suo corpo deve essere seduta stante portato nel
Regno dei Morti. L'intenzione del Supremo Dio della Terra
inizialmente non è molto chiara, ma poi verrà spiegata
in un secondo momento. Piccolo o Junior rimane solo con il piccolo
Son Gohan, il figlio del nostro eroe. A quel punto, sul campo di battaglia, giunge anche la giovane e bella Bulma la quale decide di prendere la visiera (che poi scopriremo che si chiama rilevatore) del ormai defunto Radish di modo da poterla analizzare e vedere a cosa serve e quali che siano tutte le sue funzioni. La scena cambia e ci mostra ciò che ne è stato del nostro coraggioso Son Goku, Pare che Son Goku, sia stato portato dal Supremo Dio della Terra presso il Regno dei Morti ancora con il suo corpo. La ragione ci viene adesso spiegata. Quando un guerriero muore ciò che va a finire nel Regno dei Morti non è altro che la sua anima e nient'altro. In parole povere, dunque, se per caso Son Goku, fosse morto senza il prezioso intervento del Supremo Dio della Terra, egli sarebbe giunto al Regno dei Morti sotto forma di spiritello e così non avrebbe mai potuto allenarsi. Già... perché l'intenzione del Supremo Dio della Terra era fin dall'inizio di sfruttare quella triste dipartita per rendere Son Goku, ancora più forte di ciò che era in precedenza. Così il Supremo Dio della Terra porta Son Goku, al cospetto del tremendo Dio dell'inferno di nome Enma. Questo Dio si presenta con un aspetto che ha dell'inquietante: è gigantesco, ha tutta la pelle sul rossiccio e uno strano cappello sopra la testa. Oltre a questo la funzione di Enma è quella di decidere, sostanzialmente, chi mandare all'inferno e chi portare nel paradiso. In linea di massima tutti quanti i defunti devono per forza di cose essere trasportati in uno di questi due mondi, ma il Supremo Dio della Terra suppluca il grande Enma di fare per Son Goku, una eccezione e di lasciare che egli venga preso sotto la guida del grandioso Re del Mondo, il mitico Re Kaio. Ovviamente il saiyan, curioso come una scimmietta, chiede chi mai sia quel famigerato Re del Mondo, e gli viene detto in modo piuttosto esplicito, che si tratta della personalità massima esistente in quell'universo. Il Re del Mondo è un essere superiore dotato di una forza e di una saggezza assolutamente senza pari! Se Son Goku, si fosse allenato sotto di lui sarebbe diventato sicuramente molto potente. Il nostro coraggioso eroe, fissato come al solito con le battaglie e con la sua voglia irrefrenabile di migliorarsi giorno per giorno, non si fa certo ripetere la proposta e si dice seduta stante desideroso di incontrare il Re del Mondo. Viene detto a Son Goku, che questa missione non sarà per nulla facile! Pare, di fatti, che Son Goku, per incontrare il Re del Mondo sarà costretto ad affrontare una prova che ha praticamente del disumano... il giovane saiyan, di fatti, dovrà correre su un serpentone gigante, lunghissimo e tortuoso come non mai e solo alla fine di esso potrà arrivare alla casa del Re del Mondo. Il serpentone si presenta, per l'appunto, con l'aspetto di un serpente di pietra con sopra una strada molto stretta. Sotto al serpentone c'è l'inferno, per cui Son Goku, deve stare bene attento a non cadere qualunque cosa accada! Il nostro coraggioso eroe, di certo non demorde
e così si lancia verso la casa del Re del Mondo pieno di voglia
di imparare, entusiasta come non mai e correndo come un pazzo. Prima
di partire come un razzo, però, Son Goku, si raccomanda di far sapere alla sibilla
Baba di non riportarlo nella maniera più assoluta in vita.
Ricordiamo, di fatti, che la sibilla Baba ha la capacità
di riportare in vita una persona, ma solo per la durata di circa venti
quattro ore scadute le quali, il defunto deve fare ritorno al Regno
dei Morti. Se questo fosse accaduto Son Goku, sarebbe stato riportato all'inizio del serpentone
con un notevole dispendio di tempo e con il rischio di non raggiungere
in tempo il Re del Mondo. Secondo le istruzioni di Son Goku, di fatti, quest'ultimo sarebbe
dovuto essere riportato in vita tra un anno preciso e questo perché
per quella data gli alieni, ovvero i due saiyan che avevano ascoltato
la discussione tramite il rilevatore di Radish, sarebbero arrivati
con le loro naviCell, il temibile androide e monoposto.
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