Dragonball - La storia di Dragon Ball - Capitolo 18


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Storia Dragonball - 18




18- La vittoria di Jackie Chun (Muten in incognita)

- Capitolo 18: La grande vittoria di Jackie Chun -

Questa volta il maestro Muten decide di aprire lui le danze. E' davvero curioso di poter mettere alla prova il suo allievo così strano con quella sua coda e con quei suoi modi di fare davvero molto rozzi e spartani. Immediatamente lo scontro pare essere già giunto al termine dal momento che l'abile e veloce Jackie Chun, con un colpo assolutamente devastante, riesce a colpire in pieno il povero Son Goku il quale schizza fuori dal ring. Per lui pare che sia già tutto terminato, ma fortunatamente per lui il destino sarà piuttosto generoso con lui. Il piccolo, di fatti, all'ultimo momento ha la geniale idea di utilizzare la sua coda come se fosse l'elica di un elicottero per planare, così, sulla pedana e tornare in gioco senza alcun tipo di problema.

Proprio all'inizio del duello sia Son Goku che Jackie Chun decidono di sfoderare forse il colpo più potente che i due hanno a disposizione ovvero la tecnica dell'onda energetica - Kame Hame Ha.I due guerrieri, dopo una breve, ma intensa invocazione, scagliano, praticamente in contemporanea, la potentissima onda scatenando un vero e proprio putiferio ed innalzando una colonna di luce che ha dell'incredibile e che stupisce notevolmente tutti gli spettatori del pubblico. Il genio delle tartarughe di mare rimane a dir poco esterrefatto dal fatto che nonostante tutta la sua concentrazione e l'energia profusa all'interno della sua Onda energetica - Kame Hame Ha, non riuscisse in alcun modo di sovranneggiare su quella del piccolo Son Goku il quale stava riuscendo abilmente nel tentativo di contrastarlo. In parole povere, quindi sia la potente onda energetica - Kame Hame Ha del genio delle tartarughe di mare che la fortissima Onda energetica - Kame Hame Ha del piccolo Son Goku erano, dal punto di vista di potenza, al pari livello.

Il maestro Muten è davvero molto orgoglioso dei progressi che il bambino aveva fatto in quell'anno ed inizia a comprendre di star sottovalutando e di parecchio, anche, il suo giovane allievo. Dal momento che Jackie Chun non può fare nulla contro la forza e la tenacia del suo allievo decide di cambiare completamente tecnica e di scagliarsi addosso a lui con un colpo diametralmente diverso. Jackie Chun, dunque, sfodera una Tecnica che non aveva mai mostrato a nessuno, ovvero la Tecnica dell'Ubriaco (questa tecnica è molto famosa anche in altri cartoni animati dedicati alle arti marziali, vedi, ad esempio Virtua Fighter). La tecnica permette all'utilizzatore di muoversi ed atteggiarsi come un ubriaco; grazie ad essa, quindi, il nemico è totalmente incapace di prevedere le mosse dell'utilizzatore dal momento che quest'ultimo utilizza i pugni ed i calci praticamente a caso. Son Goku si rende perfettamente conto della pericolosità di quel colpo e così decide di contrastare il suo avversario con la stessa identica moneta. Il bambino, di fatti, sfodera un attacco di natura molto simile a quello usato da Jackie Chun che va sotto il nome di Tecnica dell'Impazzito.

Anche questa tecnica prevede che l'utilizzatore della stessa si muova e agisca praticamente a caso. Anche in tal caso pare che lo scontro sia sempre alla pari esattamente come era accaduto in precedenza con la Tecnica della Onda Energetica - Kame Hame Ha. Jackie Chun, perciò, decide di passare alle maniere "pesanti" e di sfruttare il punto debole di Son Goku, ovvero il suo essere bambino. Jackie Chun sfodera, quindi, la sua letale Tecnica della Ninna Nanna. Questa tecnica sopraffina permette all'utilizzatore di esercitare una ninna nanna sul proprio nemico che, catturato da quest'ultima, si addormenta piano piano... dolcemente. Pare che niente e nessuno possa svegliare il nemico a meno che non si blocchi la tecnica la quale fino a che è attiva, ha effetto sull'avversario.

Il povero Son Goku, quindi, cade a terra rovinosamente, rapito dalla tecnica ed inizia ad addormentarsi per terra sul ring. Purtroppo il presentatore non può fare a meno che iniziare il conto alla rovescia per il bambino, scaduto il quale Son Goku avrebbe perso il suo duello. Crilin e tutti i suoi amici gli urlano di svegliarsi, senza successo, purtroppo. Fortunatamente, però, a Bulma viene una geniale idea e così grida a Son Goku di destarsi il prima possibile perché è appena pronto un lauto pranzetto. Son Goku attratto tantissimo dal cibo, nonostante l'influsso della tecnica della ninna nanna, riesce a destarsi in un attimo, tornando in piedi e quindi in grado di combattere. Il conto alla rovescia termina e Son Goku è pronto per una seconda fase di quel grandioso combattimento. Incredibilmente il bambino decide di contro battere il suo nemico sfidandolo al ben noto gioco di sasso carta e forbici - conosciuto in oriente con il nome di Jan Ken (in effetti, se ci si pensa bene, questo gioco è nato proprio dalla Cina!).

Si tratta, comunque, di un sasso carta e forbici di tipo "marziale", ma Jackie Chun dimostra subito di conoscere alla perfezione le regole del gioco e della tecnica stessa. Per nulla intimorito da ciò, Son Goku fa il furbo e annuncia a gran voce di stare per lanciare carta... in realtà, però, la mossa che utilizza è sasso e con questa mossa il bambino riesce in qualche modo a porsi un po' in vantaggio rispetto al suo maestro Muten in incognita. Ovviamente Jackie Chun non può permettere che il suo allievo vinca perché vuole che continui a mettersi in discussione migliorandosi ogni giorno di più. Il genio delle tartarughe di mare, quindi, decide di iniziare a fare sul serio e sfodera, così, tutte le più potenti tecniche che conosce... una dietro l'altra, senza alcuna pietà. Nonostante tutto, però, Son Goku non si da per vinto e riesce bene o male a contrastare qualsiasi tecnica utilizzata dal suo avversario ad eccezione di una, che finisce inevitabilmente per imprigionarlo impedendogli ogni tipo di movimento. Si tratta della Tecnica pericolosa e devastante delle Palem Fantasmagoriche. Son Goku non sa assolutamente come liberarsi e fa di tutto per evitare quella Tecnica. Quando il combattimento sta per volgere a termine, nuovamente a sfavore del piccolo protagonista, egli volge per caso lo sguardo verso il cielo. Si era fatto parecchio tardi e nel cielo già si intravedeva la luna, che quella sera era piena.

Bulma e Yamcha si accorgono troppo tardi di questa cosa e siccome Son Goku aveva la coda, poteva tornare ad essere lo scimmione da un momento all'altro! Son Goku, così, prima che Yamcha potesse fare qualcosa, si trasforma in uno scimmione suscitando lo stupore di tutti. Ovviamente anche stavolta il piccolo eroe non riesce in alcun modo a calibrare la sua forza e la sua mente viene soprafatta dall'influenza della rabbiosa presenza dello scimmione. In parole povere, quindi, Son Goku inizia a distruggere tutto quanto, compreso parte del Palazzo dove si teneva il Torneo delle arti marziali Tenkaichi. Pual si dice di essere pronto in qualsiasi momento e Yamcha gli ordina di trasformarsi in una affilatissima spada con la quale egli avrebbe tagliato la coda a Son Goku. Prima, però, che potesse fare qualsiasi cosa, il maestro delle tartarughe di mare capisce che il suo allievo si era trasformato in quel bestione solo per l'influsso della Luna. Se la Luna non fosse esistita era presumibile che Son Goku sarebbe tornato ad essere un semplice bambino.

Il coraggioso Jackie Chun, quindi, sfodera di nuovo la sua tecnica più potente, ovvero la tecnica della onda energetica - Kame Hame Ha e la scaglia con atroce violenza in direzione della luna. Grazie alla sua energia a dir poco devastante la Luna viene irrimediabilmente distrutta e così, senza la sua influenza mistica, Son Goku può tornare ad essere un bambino come tanti (misteriosamente, però, è da notare come dopo qualche tempo la Luna ricompaia misteriosamente. Uno dei tanti errori della serie di Dragon Ball). Il piccolo eroe assume di nuovo le sue sembianze abituali, ma a fatica dal momento che la trasformazione provava parecchio il suo giovane fisico. Jackie Chun aspetta che il suo avversario riprenda conoscenza (sempre entro i canonici dieci secondi) e così il duello può riprendere, ma purtroppo calerà parecchio di tono e questo per una ragione: sia Son Goku che Jackie Chun sono completamente esausti. Il piccolo eroe è stanco perché per tutto quel tempo non aveva mangiato un bel niente e la sua pancia reclamava cibo, mentre Jackie Chun era affaticato per l'onda energetica - Kame Hame Ha, lanciata prima e, naturalmente, per tutto quanto il combattimento affrontato sino a quel momento. I colpi di tutti e due i combattenti, quindi, risultano a dir poco depotenziati, ma il duello si fa sempre più emozionante e mozza fiato tanto che nessuno è in grado di capire chi vincerà!

Dopo una serie di calci e pugni a dir poco devastanti, Son Goku, approfittando di una piccola "apertura" da parte del suo avversario, riesce a scagliare contro di lui un attacco che pare lo stia mandando fuori dal ring, stavolta sul serio! Vediamo la testa di Jackie Chun a terra fuori dal ring e quindi pensiamo che Son Goku abbia vinto... però non è così, perché Jackie Chun ha avuto la prontezza di riflessi di tenere un piede sulla pedana... in questo modo egli non può essere squalificato anche se, effettivamente, con l'altra parte del suo corpo, è fuori dal ring. E' una vera e propria disdetta, ma Son Goku non ha tempo di intristirsi per l'insuccesso della sua mossa perché il genio delle tartarughe di mare in incognita si riprende subito e con un potente calcio di avventa contro il piccolo eroe. Al solito Son Goku decide di rispondere allo stesso identico modo, ma alla fine, quando i due calci si incontrano, solo quello di Jackie Chun raggiunge il volto di Son Goku in maniera più efficace dal momento che le gambe di un bambino sono comunque più corte di quello di un adulto.

Come risultato di quell'impatto a dir poco tremendo, sia Jackie Chun che Son Goku finiscono al tappeto. Il presentatore non sa che cosa fare... era la prima volta nella storia del torneo delle arti marziali Tenkaichi che accadeva una cosa del genere! Dal momento che non può essere accettato un pareggio, la giuria suggerisce al presentatore di chiedere ai due sfidanti stesi a terra e palesemente non più in grado di duellare, di pronunciare la frase: "Io sono il campione!". Chi la pronuncerà per prima potrà portarsi a casa non solo la vittoria, ma anche tutti e cinquecento mila zeny! Jackie Chun inizia, prino piano, a pronunciare le prime parole, mentre purtroppo Son Goku, non riesce a proferire parola, davvero troppo esausto. Nonostante tutti gli incitamenti di Yamcha, Crilin, Bulma, Olong e Pual, il piccolo Son Goku rimane in silenzio, mentre Jackie Chun finisce la frase aggiudicandosi, così, la vittoria. Jackie Chun si riprende, viene acclamato dal pubblico e se ne va via con il premio, scomparendo nel nulla. Muten si mette subito addosso gli abiti del genio delle tartarughe di mare e ritorna dai suoi allievi pronto per poterli consolare.

Egli dice sia a Son Goku che a Crilin che quella loro sconfitta deve servire loro per potersi migliorare ancora di più dal momento che al mondo c'è sempre qualcuno più forte e bravo di noi. L'unico modo per poter raggiungere la vetta, quindi, è quella di continuare ad allenarsi con costanza. Sia Son Goku che Crilin comprendono alla perfezione l'insegnamento del loro caro maestro Muten il quale, per tirare loro il morale decide di invitare i suoi due allievi e anche i suoi amici, Bulma, Olong, Pual e Yamcha, ad un bellissimo e suntuoso ristorante. Purtroppo la fame tremenda di Son Goku finisce per costringere il povero Muten a dover pagare la cifra assurda di quattrocento settanta mila zeny per pagare il conto. A quel punto sia Yamcha che Bulma si chiedono da dove mai quel vecchietto pervertito avesse mai tirato fuori tutti quei soldi. Non scopriranno mai, però, che quelli erano i soldi vinti da Jackie Chun qualche minuto prima, grazie al Torneo delle arti marziali Tenkaichi.

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