| |
|
- Capitolo 2: Il genio
delle tartarughe di mare e la vecchia testuggine
Dopo poco tempo che i due sono in viaggio, la giovane Bulma si ferma
all'improvviso e chiede a Son Goku di aspettarla. La ragione è
presto detta: Bulma si sentiva incredibilmente sporca e così
aveva esigenza impellente di farsi un bel bagno. Sfortuna
vuole che mentre la ragazza si sta rilassando beatamente presso la
fonte, giunge al suo cospetto un enorme bestione molto simile ad uno
pterodattilo. Bulma, terrorizzata, inizia ad implorare l'aiuto
di Son Goku che mai come in quell'occasione gli stava iniziando a
tornare molto utile. Son Goku si fa catturare apposta per poi approfittarne
per salvare e quindi liberare la sua compagna di avventure. Dopo che
l'orribile bestione è stato sconfitto, il sole inizia a tramontare
e così Bulma decide di fermarsi, almeno per il momento, e così,
sempre da una capsula Hoi Poi, fa apparire dal nulla una piccola,
ma accogliente abitazione dotata di tutti i comfort possibili ed immaginabili
come, ad esempio, il frigorifero o anche la doccia.
Da questo momento in poi si susseguono delle scene molto divertenti
nonché spassose. Per prima cosa Bulma dice chiaramente
a Son Goku che non lo accetterà in casa se il bimbo non si
farà lavare per bene da lei. Il povero Son Goku è costretto
a farsi il suo primo bagno di tutta la sua vita (doveva puzzare parecchio!),
insaponato per bene dalla ragazza. Dopo quella spiacevole tortura
Bulma prepara la cena e la serve a tavola. Son Goku, però,
non è abituato di certo a quei gusti sopraffini e così
dice a Bulma che si andrà a cercare del cibo che gli fosse
maggiormente consono. Il bimbo esce fuori di casa e va a
caccia per poi tornare presso l'abitazione di Bulma con due prede
appena catturate: trattasi di un enorme lupo e di un rivoltante millepiedi.
Bulma, furibonda, gli dice che se si vuole cucinare quella roba allora
dovrà farlo fuori di casa sua. Finalmente, dopo alcune piccole
disavventure come queste, i due decidono di andarsene a letto per
svegliarsi freschi a riposati il mattino dopo. Prima di coricarsi,
però, Son Goku spiega a Bulma un po' del suo passato. Il bimbo
era stato trovato dal nonno Son Gohan sulle montagne dove lei lo aveva
incontrato.
Pare, di fatti, che Son Goku fosse stato abbandonato dai propri
genitori forse anche per la strana coda che aveva. Son Gohan si sarebbe
occupato di lui fino a quel momento, ma durante una notte di luna
piena il povero vecchietto era stato sorpreso da un orribile mostro
dall'aspetto di uno scimmione che lo aveva strangolato e quindi ucciso.
Da allora Son Goku è rimasto da solo su quelle montagne vivendo
di caccia e di pesca per poter tirare avanti. Bulma rimane piuttosto
colpita da quella narrazione e permette a Son Goku di addormentarsi
nel suo stesso letto. La ragazza, completamente distrutta
da quella giornata a dir poco stressante, cade addormentata dopo una
manciata di minuti. Son Goku, invece, pare non riuscire a
chiudere occhio perché era sua abitudine dormire fra le gambe
del suo nonno. Il problema è che quella zona del corpo in Bulma
era così dannatamente diversa... la giovane, di fatti, era
molto dura in quel posto a differenza del suo povero nonnino. Non
riuscendo a comprendere la ragione di quella stranezza decide di togliere
alla ragazzina le sue mutandine per vedere cosa ci fosse sotto. Son
Goku rimane assolutamente impressionato dal fatto che a Bulma manchi
totalmente il pisello. Controlla bene dappertutto, ma non lo trova.
Alla fine a Son Goku non rimane altro da fare che addormentarsi, mancando,
però di rimettere a suo posto le mutandine della giovane.
La mattina presto Son Goku si risveglia e appurando che Bulma stava
ancora beatamente dormendo a letto, non sapendo cos'altro fare, si
dirige fuori dove inizia a compiere il suo abituale allenamento. Mentre
Son Goku si sta allenando duramente, per puro caso incontra una povera
tartaruga di mare. La bestiola sa sorprendentemente parlare e rivela
a Son Goku che si trova lì perché si è perso
durante un'escursione in solitaria; chiede, quindi, al bambino, il
grosso favore di dargli una mano per poter, quindi, fare ritorno alla
sua adorata casa. Son Goku, dotato di un cuore d'oro, accetta ben
volentieri di dare una mano... o per meglio dire, una zampa alla povera
vecchia tartaruga di mare e così comunica a Bulma la sua ferma
intenzione di voler adempiere a quel gesto così onorevole.
La ragazza, però, è unicamente concentrata sulla
ricerca delle sfere e si dice completamente disinteressata nell'aiutare
quella vecchia tartaruga. La giovane dice a Son Goku che
continuerà la sua strada da sola per poter trovare le sfere
del drago che le rimanevano e così le strade dei due ragazzi
si dividono, ma solo per poco, per fortuna. Son Goku, portando con
se' la vecchia tartaruga di mare, inizia il suo percorso verso il
mare, luogo in cui la bestiola vive. Durante il percorso, però,
i due incontrano un altro essere molto pericoloso, trattasi di una
specie di lupo che giunge al cospetto di Son Goku dicendosi fermamente
convinto a volersi pappare quella succulenta tartaruga di mare. A
quel punto giunge sul posto anche Bulma la quale, guarda caso, stava
andando nella loro medesima direzione dal momento che la sfera più
vicina si trovava giustappunto nel mare, sempre secondo il radar cerca
sfere.
Son Goku, con la sua straordinaria potenza e la sua fantastica rapidità
nei movimenti, non ci mette molto a fare fuori il pericoloso mostro.
Il gruppo, così riunito e con l'aggiunta di un nuovo nonché
strambo componente, giunge finalmente sulla riva del mare. Son Goku
rimane completamente estasiato alla vista di quello spettacolo dal
momento che in tutta la sua vita non aveva mai visto il mare. La tartaruga
di mare è finalmente tornata a casa e comunica a Son Goku di
volerlo ringraziare facendogli un dono speciale dal momento che era
stato così gentile e premuroso nei suoi confronti. La tartaruga
di mare chiede ai due il favore di attenderli proprio in quel luogo
che sarebbe presto tornato con un bel regalo. I due decidono di comune
accordo di rispettare i desideri della tartaruga di mare e così
attendono sulla spiaggia. Dopo un po' di tempo ecco che all'orizzonte
inizia ad apparire la tartaruga di mare di prima la quale, nuotando,
sul suo dorso, porta un misterioso vecchietto dall'aria piuttosto
arzilla. Il vecchietto ha la barba lunga e bianca, un paio di occhiali
da sole, un vestito Hawaiano e un paio di sandali.
La strana figura si presenta con il nome di: Genio delle Tartarughe
di Mare sostenendo di essere in possesso di un dono adeguato alla
bontà del giovane Son Goku. Il vecchietto chiama a se', così,
una misteriosa fenice, ma la bestia non si presenta al suo cospetto.
La tartaruga di mare spiega al Genio che era completamente inutile
chiamare la fenice dal momento che era deceduta molto tempo fa per
una causa, invero, piuttosto ridicola per una potente fenice. In alternativa,
però, il vecchio chiama a se' una fantomatica nuvola Spidi.
La nuvola, dal colore d'oro, giunge puntualissima al richiamo del
vecchio. Son Goku rimane meravigliato di quella cosa così strana
e decide immediatamente di salirci su per poter provare l'ebbrezza
del volo. Finita la prova anche Bulma si dice desiderosa di voler
fare la stessa identica cosa, ma il vecchio le dice che per lei sarà
praticamente impossibile emulare le gesta del ragazzino. La
nuvola Spidi, di fatti, può essere "cavalcata" unicamente
da chi possiede un cuore puro, senza alcun tipo di perversione e così,
purtroppo, Bulma scopre presto che non è in grado di salire
sopra alla nuvola Spidi che ormai, è diventata di proprità
esclusiva di Son Goku. Bulma, perciò, reclama un suo regalo,
sostenendo che era anche grazie a lei che la tartaruga era tornata
finalmente a casa.
Il Genio delle tartarughe di mare chiede alla sua amica tartaruga
se le cose fossero andate veramente così, ma la tartaruga rivela
al vecchietto che fin da subito la giovane non voleva muovere un dito
per lei. Il vecchietto è dubbioso sul da farsi e mentre riflette,
la ragazza scopre una verità a dir poco sconcertante! Il genio
delle tartarughe di mare, di fatti, ha una collana con sopra niente
popò di meno che una sfera del drago! La ragazza dice di aver
scelto il suo regalo e che vuole assolutamente quella sfera. Il genio
delle tartarughe di mare si dice disposto a far dono alla giovane
di quel misterioso oggetto solo se lei acconsentirà di mostrarle
le sue mutandine. Bulma, sfacciatamente, accetta ed alza il suo largo
abito per fargliele vedere... peccato, però, che sotto fosse
completamente nuda dal momento che Son Goku le aveva sfilato l'intimo
la notte precedente. Il vecchietto, non aspettandosi di vederla nuda,
si eccita moltissimo e a causa di ciò inizia a perdere copiosamente
il sangue dal naso. Completamente soddisfatto da ciò che aveva
visto, il vecchietto si sfila subito la collana e consegna a Bulma
la sua sfera del drago, quella con tre stelline dicendole che l'aveva
trovata per puro caso sul fondo dell'oceano e che non sapeva che valesse
così tanto. La sera stessa la ragazza, preparandosi per la
notte, togliendosi l'abito, nota di non aver mai portato le mutandine
per tutto quel tempo e capisce anche di essersi mostrata completamente
nuda a quel vecchietto pervertito. Bulma rimane sconvolta ed anche
la seconda giornata si chiude.
CAPITOLI - STORIA DRAGON
BALL - Prima Serie
1
- 2 - 3
- 4 - 5
- 6 - 7
- 8 - 9
- 10 - 11
- 12 - 13
- 14 - 15
- 16 - 17
- 18 - 19
- 20 - 21
- 22 - 23
- 24 - 25
- 26 - 27
- 28 - 29
- 30 - 31
- 32 - 33
- 34 - 35
- 36 - 37
- 38 - 39
- 40 - 41
- 42 - 43
- 44 - 45
- 46 - 47
- 48 - 49
- 50 - 51
- 52 - 53
- 54 - 55
- 56 - 57
- 58 - 59
- 60 - 61
- 62 - 63
- 64 - 65
- 66 - 67
- 68 - 69
- 70 - 71
--> cap 3 Olong,
il maialino trasformista
|
Varie relative all'anime piu' amato
di sempre
|