| |
|
- Capitolo 38: Attacco
diretto al Fiocco Rosso -
Nonostante tutte le apprensioni della giovane Bulma e di tutti i suoi
amici, Son Goku, contrariamente a tutte le possibili aspettative,
è perfettamente in grado di portare a termine da solo la missione.
Il bambino in pochi minuti riesce a raggiungere senza alcun problema
il quartier generale del Fiocco Rosso (Red Ribbon in versione originale
giapponese) e lì inizia a fare strage di tutti i soldati che
gli bloccano la strada. Il bambino è adesso più
determinato che mai ed anela alla rinascita del padre di Upa. Oltre
a questo il nostro piccolo eroe è rinnovato dal potere che
ha acquisito a seguito dei massacranti allenamenti lampo (durati appena
tre giorni) presso il misterioso Obelisco di Balzaar (Santuario di
Karin nella versione originale giapponese) e quindi appare davvero
imbattibile sotto ogni punto di vista!
La scena si sposta e ci mostra Red assieme al suo fedele segretario
che si fa chiamare Segretario Black, anche lui uno straordinario combattente
che fino a quel momento non è mai stato chiamato in causa.
Black, per una serie di coincidenze viene a scoprire in che modo Red
intende utilizzare il desiderio del Drago Shen Rong, dopo aver collezionato
tutte e sette le sfere del drago. Fino a quel momento il
suo braccio destro pensava che Red avesse sacrificato tutti quegli
uomini per una causa altissima come, ad esempio, la conquista del
potere assoluto e sempre pensando a ciò il segretario Black
aveva accettato di assistere in silenzio a quelle stragi tremende
perpetuate da quel piccolo diavolo che è Son Goku. Il problema
è che Red non vuole assolutamente le sette sfere del drago
per una causa del genere. Il comandante, di fatti, fa sapere al suo
segretario Black, che vuole assolutamente le sette sfere del drago
per chiedere al Drago Shen Rong di farlo diventare più alto
dal momento che è sempre stato un tappo e la sua piccola statura
è sempre stata fonte di notevole disagio ed imbarazzo. Black
va su tutte le furie e non riesce più a contenere la sua rabbia.
Molti fedeli soldati erano morti solo per far diventare più
alto una persona stupida come Red?! Per questa stessa ragione
Black decide di vendicare le morti di tutti quei fedeli soldati che
erano caduti per una causa futile e uccide senza troppi problemi proprio
il comandante Red prendendo, quindi, il controllo della grande armata
del Fiocco Rosso (Red Ribbon). Si scopre, quindi, che Black è
davvero molto forte, mentre che Red non era nemmeno un combattente
alla fin fine. Il nuovo comandante Black vuole iniziare la sua opera
di capo sbarazzandosi in men che non si dica della fonte di tutti
i guai del Fiocco Rosso (Red Ribbon), ovevro Son Goku.
Solo dopo aver fatto ciò, avrebbe potuto fare in modo di ricostituire
tutta la mitica armata e farla ritornare completamente operativa nel
più breve tempo possibile. Nel frattempo proprio il piccolo
Son Goku, fatti fuori una marea di soldati, è finalmente giunto
all'interno del quartier generale del Fiocco Rosso (Red Ribbon) e
dopo aver corso a per di fiato ovunque, accede nella stanza personale
di Black dove quest'ultimo lo stava giusto appunto aspettando con
grande ansia. Black è perfettamente consapevole della forza
del bambino e agisce di astuzia. Sarebbe, di fatti, molto
meglio farselo suo amico piuttosto che avversario sicché Black
fa di tutto per portarlo dalla sua causa e corromperlo. Son Goku,
però, ha un cuore puro... lo stesso cuore che gli consente
di poter viaggiare sulla mitica Nuvola Spidi (Nuvola d'oro nella versione
originale giapponese) e quindi non si smuove di un centimetro!
Black capisce, allora, che l'unico modo di risolvere la faccenda con
lui è quella di utilizzare le maniere pesanti e così
prende e inizia a combattere con lui, sfidandolo. Inizialmente il
duello pare un classico combattimento di arti marziali. Sia Son Goku
che Black si scambiano numerosi attacchi, uno più potente e
veloce dell'altro. In apparenza i due contendenti sono alla pari,
ma a uno sguardo più attento è Son Goku colui il quale
conduce il combattimento dal momento che non ha mostrato che solo
una piccola, minuscola parte della sua infinita potenzialità.
Il comandante Black ne è perfettamente consapevole e quindi
decide di passare alle maniere pesanti e così inizia a fare
uso di una portentosa arma che pare si chiami Battle Jacket.
Grazie a questa potentissima arma pare che le sorti dei duellanti
si siano completamente ribaltate... adesso sembra che sia Black a
condurre il duello tanto che, ad un certo punto il perfido comandante
riesce a colpire mortalmente il nostro eroe il quale ci appare chiaramente
spacciato! Black già si trastulla della sua incredibile
vittoria contro Son Goku e se ne sta per andare quando, all'improvviso,
si vede arrivare un fortissimo colpo proprio da quel bambino che credeva
ormai morto! In realtà, quando Black aveva scagliato il colpo
mortale, il piccolo aveva fatto in tempo ad evitarlo, ma la sua rapidità
era stata tale che nemmeno un combattente del calibro di Black era
riuscito a vederlo! Il comandante appare immediatamente molto frustrato
del suo insuccesso, ma non si da certo per vinto dal momento che ha
ancora moltissime frecce al suo arco. Black decide, quindi, di utilizzare
niente popo di meno che un gigantesco missile addosso al suo piccolo
avversario. Anche questa volta Son Goku non si fa certo mettere i
piedi in testa e conservando un notevole sangue freddo riesce con
grande abilità e destrezza a deviare subito il tremendo ordigno
che vola via altrove e si va letteralmente a schiantare su una montagna
vicina al quartier generale del Fiocco Rosso - Red Ribbon. La battaglia
riprende sempre con Black da un lato con il suo tremendo Battel Jacket
come arma e dall'altra parte con il piccolo Son Goku più fermo
e determinato che mai.
I due duellanti si scontrano ancora e ancora e ancora con
numerosi colpi e attacchi e alla fine, a seguito di un attacco a dir
poco devastante il piccolo Son Goku riesce finalmente a distruggere
il Battle Jacket del comandante Black il quale viene depotenziato
notevolmente. Ridotto in questo stato e senza più
il suo prezioso Battle Jacket, il comandante Black diventa una facilissima
preda per il piccolo Son Goku il quale con pochi rapidi colpi riesce
non solo a sconfiggerlo e a metterlo definitivamente K O, ma così
facendo, recupera anche le due sfere che gli mancavano. Finalmente
il nostro eroe ha in mano sei delle sette sfere del drago! In quello
stesso identico istante ecco che arriva un mezzo aereo che atterra
proprio poco distante dalla costruzione presso la quale Son Goku si
trova adesso. Dall'aereo escono fuori tutti gli amici del nostro eroe,
preoccupati per la sua sorte. Bulma e Yamcha rimangono a dir poco
esterrefatti dalla strage che il piccolo Son Goku ha appena compiuto.
Da solo, di fatti, è stato capace di battere tutta
la temibile armata del Fiocco Rosso - Red Ribbon! Di sicuro il piccolo
Son Goku è diventato molto, ma molto più forte rispetto
a un anno fa quando riusciva a mala pena ad utilizzare la tecnica
della tremenda Onda Energetica - Kame Hame Ha.
CAPITOLI - STORIA DRAGON
BALL - Prima Serie
1
- 2 - 3
- 4 - 5
- 6 - 7
- 8 - 9
- 10 - 11
- 12 - 13
- 14 - 15
- 16 - 17
- 18 - 19
- 20 - 21
- 22 - 23
- 24 - 25
- 26 - 27
- 28 - 29
- 30 - 31
- 32 - 33
- 34 - 35
- 36 - 37
- 38 -
39 - 40
- 41 - 42
- 43 - 44
- 45 - 46
- 47 - 48
- 49 - 50
- 51 - 52
- 53 - 54
- 55 - 56
- 57 - 58
- 59 - 60
- 61 - 62
- 63 - 64
- 65 - 66
- 67 - 68
- 69 - 70
- 71
--> cap. 39 - Alla
ricerca della vecchia sibilla
|
Varie relative all'anime piu' amato
di sempre
|