Dragonball - La storia di Dragon Ball - Capitolo 53


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Storia Dragonball - 53




53- La morte di Crilin

- Capitolo 53: La morte di Crilin -


Notando che sia Tenshinan che Jaozi erano profondamente cambiati nel corso di quelo torneo e dal momento che i due hanno finalmente compreso la vera via del guerriero, il genio delle tartarughe di mare Muten si fa avanti e chiede ai due ragazzi rimasti soli e senza alcun punto di riferimento, se per caso avessero voglia di venire a stare da lui, nella sua Kame House nel bel mezzo del grande e sconfinato oceano. I due non ci pensano su nemmeno un secondo e rifiutano seduta stante. Il loro cammino è cambiato, questo è vero, ma il loro orgoglio no... sia Tenshinan che Jaozi si sentono ancora diversi dai guerrieri educati dal genio delle tartarughe di mare Muten e vogliono trovare la loro "verità" per conto loro. Il genio delle tartarughe di mare Muten, dall'alto della sua infinita saggezza riesce a comprendere benissimo la posizione dei due ragazzi e così non insiste sperando, però, che i due continuino ad allenarsi per diventare sempre più forti.

Nel frattempo la scena cambia e vediamo il giovane Crilin il quale va alla ricerca di due oggetti al suo migliore amico davvero molto cari: trattasi della sfera del drago con quattro stelline che il bambino porta sempre con se' perché si tratta del regalo del suo caro nonnino ormai scomparso e il suo bastone magico che si allunga (sempre un dono di Son Gohan). Dal momento che è strettamente proibito portare sul ring oggetti o armi, Son Goku era stato costretto a riporre questi due monili da una parte nel retro della costruzione adibita per il torneo di arti marziali di Tenkaichi. Crilin ha una idea molto carina, ovvero portare gli oggetti al suo migliore amico per fargli dimenticare la sconfitta. Il bambino, quindi, si dirige verso il retro della costruzione che è totalmente appartato e mentre sta raccogliendo gli oggetti il giovane guerriero si accorge, con suo sommo stupore che lì vicino c'è un orribile mostro. La scena stacca di nuovo, questa volta sul gruppo degli amici di Son Goku che, dopo un po' si accorgono che Crilin ci sta mettendo davvero troppo tempo per tornare con gli oggetti. Decidono, quindi, di andare a controllare proprio dietro la costruzione e lì vedono una cosa a dir poco terribile, ovvero il cadavere del povero Crilin, steso a terra, morto e ancora con gli occhi sbarrati.

Eppure Crilin, sebbene non sia ai livelli di Son Goku, è comunque un ottimo combattente. Come è possibile, dunque, che sia stato assassinato così barbaramente e facilmente? Significa che il mostro è terribilmente potente! Son Goku è pieno di rabbia e voglia di vendetta per il suo povero amico morto. Chiunque lo avesse fatto avrebbe dovuto pagare con la stessa identica moneta, questo è certo! Son Goku, quindi, senza nemmeno preoccuparsi dell'effettiva potenza del mostro e sebbene si fosse appena ripreso dalla finale del torneo con Tenshinan, chiede a Bulma il suo radar cerca sfere. Per fortuna la previdente Bulma porta sempre con se' un radar cerca sfere e senza esitare un attimo di più, glielo cede ben volentieri. Grazie al radar cerca sfere Son Goku può adesso sapere dove si trovano le altre sfere del drago. Con esse il bambino potrà richiamare il drago Shen Rong e chiedergli di riportare in vita il suo migliore amico Crilin. Proprio quando il piccolo Son Goku è appena partito il porcellino Olong dice di aver appena rinvenuto un biglietto non molto distante dal corpo senza vita del povero Crilin. Il biglietto riporta solamente un carattere giapponese (kanji) che si legge "Ma". Pur significando magia, quel simbolo ormai rappresenta per tutti il demonio in persona. A quel punto giunge sul posto anche il genio delle tartarughe di mare Muten il quale non appena vede il biglietto rimane assolutamente terrorizzato.

I giovani, dunque, iniziano a preoccuparsi dal momento che anche un grande maestro di arti marziali come Muten rimane intimorito dalla vista di quel biglietto. Il genio delle tartarughe di mare Muten pensa che sia cosa giusta spiegare ai suoi allievi e agli altri compagni di che cosa si tratta. Muten dice che un tempo, quando lui era giovane, studiava assieme al perfido eremita della Gru le arti marziali sotto il maestro Mutaito, un genio del combattimento ed anche molto saggio al quale i due dovevano praticamente tutto. Ad un certo punto, però, dal nulla, era giunto sulla Terra, un essere assolutamente crudele e spietato che si faceva chiamare con il nome di Grande Mago Piccolo (Al Satan nella versione nostrana italiana). Il Grande Mago Piccolo , che aveva un aspetto a dir poco spaventoso, iniziò a seminare morte e distruzione ovunque e nessuno era capace di farlo fuori definitivamente... nessuno... nemmeno il grande Mutaito il quale, però, disse ai due suoi allievi, di avere un piano alternativo per bloccare per sempre l'avanzata del pericoloso Grande Mago Piccolo. Quando tutto pareva perduto (il Grande Mago Piccolo aveva soggiogato quasi tutti con i suoi poteri infiniti, Mutaito affrontò a viso aperto il perfido Grande Mago Piccolo dicendo che aveva intenzione di fermarlo.


In quel frangente il grande Mutaito utilizzò una tecnica proibita che si chiamava Tecnica della grande onda dell'arginamento demoniaco, anche traducibile in versione originale giapponese con il nome di Ma Fuu Ba. Grazie a questa onda, l'essenza demoniaca del Grande Mago Piccolo venne compresse e in un gigantesco vortice si andò a conficcare dentro a... un thermos! Dal momento che la tecnica della grande onda demoniaca richiede tutta la forrza vitale della persona che ne fa uso, Mutaito perse la vita miserevolmente, ma comunque riuscì a salvare il mondo.

Prima di morire disse al genio delle tartarughe di mare Muten di gettare il thermos in un luogo dove nessuno l'avrebbe mai potuto trovare. In questo modo il mondo trovò di nuovo la pace e la minaccia del tremendo Grande Mago Piccolo terminò. Adesso, però, pare che quell'essere assolutamente mostruoso, talmente mostruoso da essere cento volte più potente dello stesso Muten, è ancora vivo e vegeto e sta ricominciando la sua opera di devastazione. Tutto quanto il gruppo, rimasto assolutamente scioccato dalla sconcertante rivelazione realizza seduta stante che il piccolo Son Goku è davvero in gravissimo pericolo ed il peggio è che il bambino non sa assolutamente di esserlo dal momento che è partito prima di poter udire quella storia dal suo maestro. Ci si domanda, quindi, come fare per salvare la vita di Son Goku in tempo prima che accada qualcosa di veramente spiacevole e allo stesso tempo ci si chiede chi può mai essere il folle squinternato ad aver liberato un essere crudele e fortissimo come quello.

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