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- Capitolo 6: Il grande
incendio sul Monte Padella -
Qualche giorno più tardi il gruppo arriva finalmente presso
il Monte Padella, ma prima di proseguire oltre Olong, ancora molto
preoccupato per le sorti dei loro compagni (prima ancora della sua!),
decide di mettere in guardia sia Bulma che Son Goku narrando le storie
e le leggende che si nascondono dietro la figura misteriosa del grande
Stregone del Toro il quale, a detta sua, è un essere assolutamente
potente e devastante dal quale sarebbe meglio tenersi molto alla larga.
Bulma, però, è troppo determinata a trovare tutte quante
le sfere per poter esprimere il suo tanto agognato desiderio e Son
Goku, ingenuo, ma sfacciatamente determinato, non vede l'ora di scontrarsi
anche con lo Stregone del Toro dal momento che adora tantissimo le
sfide! Olong capisce che i due proseguiranno la loro strada e non
può fare altro che assecondarli dato che ha mangiato quella
tremenda caramella della popò. Allo stesso tempo la scena cambia
e scopriamo che Yamcha e Pual stanno ugualmente seguendo i tre avventurieri,
curiosi di sapere dove si siano diretti, a gran distanza per essere
sicuri di non essere scoperti. Durante il loro girovagare Yamcha e
Pual si imbattono in una bella bambina vestita in maniera un po' strana.
Ha una specie di bikini rosa e sulla testa ha una specie di casco
con una sorta di lama sopra. Dietro ha anche un piccolo mantello,
ha gli occhi di colore nero ed i capelli lisci e lunghi dello stesso
colore. Dal momento che la bambina pareva essere la figlia di qualcuno
molto importante, i due decidono di borseggiare lei certi che si trattasse
di un bersaglio molto facile. La bambina, però, dimostra una
grandissima forza e potenza e assale Yamcha il quale, però,
infastidito dalla sua testardaggine, non può fare a meno che
colpirla con forza e atterrarla per terra.
Per nulla impietosito Yamcha lascia la bambina per terra e
continua il suo viaggio con il suo fedele compagno Pual.
La scena cambia di nuovo e questa volta ci mostra il nostro coraggioso
Son Goku il quale, sfidando le fiamme ed il pericolo, cerca di raggiungere
la cima del castello dello Stregone del Toro posto su una montagna
che stava andando a fuoco da chissà quanto tempo. Nonostante
il grande coraggio e la sua determinazione, Son Goku non è
per nulla in grado di risolvere la situazione. A questo punto entra
in scena niente popo di meno che lo Stregone del Toro in persona,
un uomo dai capelli scuri, con una sorta di casco che gli copre gli
occhi, con la barba e dalla costituzione davvero grande e massiccia
(è alto il triplo rispetto ad un essere umano ed è assolutamente
enorme!). L'uomo mette paura a tutta quanta la compagnia tranne che
a Son Goku il quale, per nulla intimorito, è anzi molto incuriosito.
Lo Stregone del Toro non può fare a meno di notare che il piccolo
Son Goku sta calvalcando la famosa Nuvola Spidi (la nuvola d'oro nella
versione orginale giapponese) e sapendo che quella strana nuvola era
prima di proprietà esclusiva del Genio delle Tartarughe di
Mare, Muten. Lo stregone del Toro, quindi, si presenta ai tre avventurieri
sostenendo di essere uno degli allievi del genio delle tartarughe
di mare, Muten.
Lo stregone del Toro spiega, inoltre a Son Goku che suo nonno adottivo
Son Gohan, era anch'egli uno dei grandissimi guerrieri che avevano
appreso le arti marziali proprio dal genio delle tartarughe di mare,
Muten e che quindi lo conosceva benissimo. Lo stregone del Toro, apprezzando
moltissimo gli sforzi di Son Goku, gli dice che l'unico modo per porre
finalmente termine a quel tremendo incendio è quello di recuperare
il leggendario Ventaglio della Musa che in quel momento si trovava
a casa proprio del genio delle tartarughe di mare, Muten. Lo
stregone del Toro, quindi, chiede il favore a Son Goku di recuperare
il leggendario Ventaglio della Musa e non solo! Gli chiederà
anche di ritrovare la sua adorata bambina che era partita di sua iniziativa
alla ricerca del mistico artefatto per conto del padre. Per
poter permettere al piccolo Son Goku di scovarla, lo Stregon del Toro
non mancherà di certo di descrivere com'è fatta fin
nei minimi dettagli. Nel frattempo sia Yamcha che Pual stanno spiando,
di nascosto e sempre a debita distanza per non essere scoperti, il
gruppo dei tre avventurieri. I due scoprono con assoluto terrore che
la descrizione dello Stregone del Toro corrispondeva perfettamente
alla figura della bambina che avevano incontrato quella stessa mattina
e che avevano conciato per le feste. Per paura di rappresaglie da
parte del padre, i due si precipitano immediatamente presso il luogo
dove avevano messo K O la bambina e fanno il possibile per poterla
rinvenire e salvarle, quindi, la vita. La bimba si sveglia dopo poco,
ma prima di riprendere i sensi sia Yamcha che Pual fuggono via impauriti
dal momento che Son Goku stava giungendo sul posto. Prima di fuggire,
comunque, oer una serie di sfortunate coincidenze, Yamcha ha modo
di scoprire l'unico grande punto debole di Son Goku, ovvero la coda.
Son Goku è molto forte ed ha una forza a dir poco inarrestabile,
ma se qualcuno gli prende in mano la coda, tutte quelle forze diminuiscono
sensibilmente in relazione anche alla pressione della stretta applicata
alla coda stessa. La bambina ha quindi modo di conoscere Son Goku
e si presenta subito al bambino il quale eserciterà su di lei
subito un grandissimo fascino.
La bimba si presenta con il nome di Chi Chi e dirà a Son Goku
di essere fermamente determinata a recuperare il Ventaglio della Musa
per conto di suo padre per cui dice di voler seguire Son Goku ad ogni
costo. Per convincerlo a non riportarla indietro, si piazza immediatamente
sulla Nuvola Spidi, dimostrando, quindi, di essere pura di cuore pure
lei. La bimba, durante il viaggio con Son Goku, dirà al bambino
di essersi irrimediabilmente innamorata di lui. Dopo poco gfli chiederà
se da grande lui la sposerà. Son Goku non sa assolutamente
cosa sia il matrimonio e pensando sia qualcosa di divertente, risponde
ingenuamente di sì anche quando Chi Chi gli chiederà
di prometterle solennemente che quando sarà cresciuta lui verrà
a chiedergli la sua mano. Chi Chi strappa a Son Goku la promessa di
matrimonio ed è davvero molto felice perché finalmente
ha un fidanzato molto carino al suo fianco. Dopo un po' di tempo (poco
perché la Nuvola Spidi oltre che essere molto servizievole
è anche dannatamente rapida e veloce!) i due bambini giungono
sulla famigerata isola del Genio delle Tartarughe di Mare, nel bel
mezzo dell'oceano, sicuri che la loro ricerca sia finalmente giunta
al termine. I bambini chiederanno al genio delle tartrughe
di mare Muten il Ventaglio della Musa, ed il vecchietto all'inizio
non saprà nemmeno di che cosa i due stiano parlando.
La vecchia tartaruga, però, spiegherà loro che il genio
delle tartarughe di mare aveva usato fino a quel tempo il leggendario
Ventaglio come un semplice Ventaglio comune e Muten, ricordandosi
dell'oggetto, ammetterà di averlo gettato via perché
non pensava fosse così utile. Il genio delle tartarughe di
Mare, dimostrando ancora una volta di essere solamente un vecchio
pervertito, dirà a Son Goku che potrà spegnere il fuoco
che divampa sul Monte Padella, ma ad una unica condizione e cioè
che Bulma si lasci toccare il seno da lui. Son Goku acconsente al
patto senza nemmeno preoccuparsi di interpellare la diretta interessata
e tutti e tre ripartono in direzione del Monte Padella. Il genio delle
tartarughe di Mare, una volta lì, si prepara e si concentra
e dopo sfodera la sua tecnica segreta ed anche più potente,
ovvero la potentissima Onda Energetica - Kame Hame Ha. La forza dell'Onda
Energetica - Kame Hame Ha è, però, troppo grande e finisce
per distruggere tutto il castello ed anche tutta la montagna Padella,
però comunque il vecchietto riesce a spegnere il fuoco e a
terminare la missione. Il piccolo Son Goku rimane davvero molto colpito
da quella splendida tecnica a dir poco devastante e chiede al genio
delle tartarughe di Mare di insegnargliela. Muten, però, dice
a Son Goku che la Onda Energetica - Kame Hame Ha è una tecnica
davvero troppo sopraffina e complicata per poter essere imparata in
pochissimo tempo. In linea di massima, di fatti, per poter essere
completamente padroni della tecnica ci vogliono come minimo la bellezza
di 50 anni! Son Goku, però, più testardo e caparbio
che mai, per puro desiderio di emulazione, si piazza davanti all'auto
di Bulma e imita alla perfezione tutte le mosse eseguite in precedenza
dal maestro delle tartarurghe di mare Muten e così riesce straordinariamente
ad evocare una Onda Energetica - Kame Hame Ha di dimensioni, però,
estremamente ridotte.
La piccola onda, però, riesce comunque a distruggere il veicolo
di Bulma la quale si arrabbia moltissimo. Allo stesso tempo il genio
delle tartarughe di mare rimane davvero molto colpito da quell'evento.
Nessuno, fino a quel momento, era riuscito a creare una Onda Energetica
- Kame Hame Ha, se pur molto piccola, semplicemente dopo aver visto
una sola volta la sua esecuzione. Colpito piacevolmente dal bambino
sicuro che egli avesse moltissime potenzialità, Muten dice
a Son Goku di volerlo allenare personalmente e gli offre, quindi,
la possibilità di recarsi presso la sua abitazione, la Kame
House, per imparare a raffinare la Onda Energetica - Kame Hame Ha
e ad imparare nuove potentissime tecniche. Son Goku è
davvero molto felice di quella proposta spontanea e dice al genio
delle tartarughe di mare che verrà sicuramente da lui per allenarsi
al massimo delle sue possibilità, ma aggiunge che non può
farlo adesso perché era nel bel mezzo di una avventura che
egli voleva porre a termine con successo. Solo quando il piccolo Son
Goku avrà trovato le sette sfere del drago e avrà terminato
la missione di Bulma, potrà iniziare gli esercizi presso il
maestro Muten.
Il genio delle tartarughe di mare capisce molto bene la posizione
del piccolo Son Goku, ma gli ricorda la promessa che gli aveva fatto...
dal momento che aveva spento il fuoco aveva il diritto di toccare
il seno della bella Bulma la quale, portando da una parte Son Goku
si dice contrariata a concedersi in quel modo. Bulma ha, quindi, un'idea.
Ricatta il maialino Olong con la solita caramella della popò
e gli ordina di prendere le sue sembianze. Olong si trasformerà,
quindi, nella bella Bulma e, se pur molto riluttante, si farà
toccare dal vecchio pervertito. Come ringraziamento per tutto quello
che i nostri giovani eroi avevano fatto, lo Stregone del Toro fa dono
a Bulma di una nuova macchina (dal momento che l'auto di Yamcha era
stata irrimediabilmente distrutta dalla prima Kame Hame Ha di Son
Goku!) con la quale sia Bulma che i suoi amici Olong e Son Goku potranno
riprendere la loro avventura alla ricerca delle sfere del drago mancanti.
Ovviamente, a debita distanza si terranno anche lo stesso Yamcha con
il suo fedele compagno Pual, entrambi desiderosi di scoprire qualcosa
di più circa il reale scopo del viaggio dei tre giovani eroi.
CAPITOLI - STORIA DRAGON
BALL - Prima Serie
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- 54 - 55
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- 58 - 59
- 60 - 61
- 62 - 63
- 64 - 65
- 66 - 67
- 68 - 69
- 70 - 71
--> cap 7 - La
banda dei conigli cattivi
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