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La saga dei Sayan
L’arrivo di Radish
Dopo la sconfitta di Junior al terzo torneo Tenkaichi, la terra è
divenuta ancora una volta un posto tranquillo e senza minacce di distruzione
da parte di nessun guerriero malvagio. Goku nel frattempo
è diventato papà dopo aver sposato la bella Chichi e
si gode in tutta tranquillità il proprio figliolo; naturalmente
però, la pace non può durare più di un certo
breve tempo sul pianeta terra e un altro nuovo nemico si appresta
a portare scompiglio tra i terrestri. Il suo nome è Radish
ed è un combattente senza ombra di dubbio più particolare
degli altri visti finora, in quanto oltre a possedere una forza smisurata,
afferma di essere un essere alieno e soprattutto fratello di Goku,
che lui chiama Kakaroth!
La storia è alquanto intricata, la spieghiamo
molto brevemente: Goku è il superstite di una razza aliena
denominata sayan ormai estinta a causa dello scontro di un meteorite
con il pianeta di origine della specie; gli unici superstiti sono
Radish e altri due guerrieri, Napa e Vegeta, valoroso principe del
popolo sayan, che infatti porta lo stesso nome del pianeta natale.
Goku naturalmente non crede ad una sola parola pronunciata dallo sconosciuto
e tanto meno non intende mantenere fede alla missione per cui fu spedito
appena nato sulla terra, ovvero distruggerla. A questo punto,
il nemico vista la convinzione del fratello minore, decide di rapire
il figlio per costringere Kakaroth ad ubbidire ai suoi ordini e quindi
ad abbattere tutta la razza sayan. Il nostro eroe naturalmente non
ha nessuna intenzione di accettare e preferisce scontrarsi con lo
sconosciuto e rimandarlo da dove è arrivato.
Lo scontro vede per la prima volta Goku e Junior
in tandem nel tentativo disperato di abbattere un avversario di potenza
impressionante e molto maggiore. Gohan, il figlioletto di Kakaroth,
nonostante la sua tenera età (meno di cinque anni), dimostra
una potenza strepitosa e a tratti, spinto da una rabbia incontrollabile
che ne aumenta il potere combattivo, si lancia contro l’avversario
e gli provoca non pochi problemi. Per terminare lo scontro però
ci vuole un colpo mortale, il raggio diabolico di Junior, che trafigge
sia Radish che Goku, quest’ultimo intento a tener fermo l’avversario,
si sacrifica facendosi colpire in pieno dal colpo. Prima di morire
però, il sayan malvagio riesce a mandare un messaggio ai suoi
due fratelli supersiti avvisandoli dell’esistenza delle sfere
del drago, ghiotto bottino che li avrebbe spinti a recarsi sulla terra
e ad impadronirsi del pianeta. Goku nel frattempo, ormai nell’aldilà,
si impratichisce e viene a conoscenza del fatto che esiste un lungo
percorso a forma di serpentone alla fine del quale vive un grande
maestro di arti marziali, re Kaioh, che si occupa di tenere in ordine
la galassia del settentrione, in grado di poter aumentare la sua forza
e le sue doti di combattente e quindi si mette subito in viaggio per
raggiungerlo.
Arrivato sul pianeta dell’essere
supremo, si allena ad un gravità ben dieci volte superiore
alla norma e acquista una potenza incredibile, utile nello scontro
con i sayan futuri che sarebbero giunti in poco tempo. Anche gli altri
guerrieri Z si allenano e raggiungono livelli di combattimento pari
a quello di Radish e anche il piccolo Gohan, allenato da Junior, non
è da meno e raggiunge anche egli un livello combattivo discreto.
Il grande giorno è vicino e i sayan mettono sempre più
paura ai nostri amici, decisi ad affrontarli e a vincerli, pur conoscendone
la grande potenza, di gran lunga maggiore di quella di Radish e pur
essendo consapevoli del grande rischio di morire e non poter più
tornare in vita nemmeno con le sfere del drago, utilizzate per alcuni
di loro già una volta.
I guerrieri Z contro i sayan
Approdati sul pianeta più florido del sistema solare i due
sayan iniziano a mietere vittime in cerca di Kakaroth, il fratello
disubbidiente che ha ucciso Radish. Il nostro eroe è
ancora nell’aldilà e cerca di percorrere la lunghissima
strada che lo separa dai suoi amici nel più breve tempo possibile;
nel frattempo gli altri guerrieri Z cercano di contrastare i due terribili
sayan, i fratelli di Radish, ultimi due superstiti della distruzione
del pianeta Vegeta: Napa e il terribile principe sayan di nome Vegeta
appunto. Lo scontro ha inizio e solamente Napa, il più
debole dei due nemici, sembra possedere una forza incredibilmente
grande, fuori dalla portata dei nostri guerrieri in comunione. Ad
uno ad uno perdono la vita Tensing, Yamco, Rif e lo stesso Junior,
che si sacrifica parandosi davanti a Gohan per evitare che un lampo
distrtuttivo lo colpisca in pieno e lo uccida. La situazione sembra
disperata e lo è finchè, dopo più di tre ore,
Goku non fa la sua entrata sul campo di battaglia; la sua potenza
è altissima e straordinaria e stende senza grandi sforzi il
più debole dei due avversari, Napa.
Lo scontro con Vegeta invece si dimostra di gran lunga più
difficile e molto più impegnativo, infatti il sayan è
dotato di una forza straordinaria e di una resistenza eccezionale
e riduce Kakaroth in fin di vita; molti si domandano come sarebbe
andato lo scontro se lo stesso Vegeta non avesse usato il meschino
trucco della trasformazione in scimmione, se Goku avrebbe avuto ancora
forza a sufficienza per utilizzare il Kaioh Ken visto che senza la
tecnica speciale imparata nell’aldilà sembrava non esserci
nessuna chance di salvezza; infatti questo scontro è
caratterizzato proprio dalla netta inferiorità di Goku che
appena arrivato, mostrata una potenza allucinante, sembra essere superiore
a chiunque e invece il colpo di scena arriva immediato, ovvero Vegeta
si dimostra più veloce e potente e nemmeno un doppio Kaioh
Ken lo mette in difficoltà, si deve ricorrere ad un triplo
per vedere ansimare l’avversario. Alla fine è soltanto
l’intervento di Gohan e Crili che riesce a risolvere la situazione
e il terribile sayan Vegeta, che nemmeno ricorrendo alla trasformazione
tipica dei sayan in giganti scimmioni riesce a battere i nemici, viene
sconfitto, ma non ucciso. Goku gli risparmia la vita e gli concede
il privilegio di fuggire sul suo pianeta e riprendersi dalla dura
battaglia per prepararsi ad un nuovo scontro con il suo avversario.
Lo stesso Vegeta mette da parte il suo smisurato orgoglio e fugge
con la coda tra le gambe, con la sua navicella su uno dei numerosi
pianeti occupati da Freezer, per recuperare le forze.
Questa parte del cartone animato è la parte iniziale
e dobbiamo dire sicuramente la più bella, infatti la cura riposta
nella caratterizzazione della battaglia, gli straordinari colpi di
scena che ne caratterizzano l’esito e la durezza dello scontro
e la stessa difficoltà di riuscita della cacciata dei sayan,
rende il tutto più interessante e incerto; ottima l’idea
del rilevatore di forze che non fa altro che rendere più particolari
le battaglie, facendo diventare lo spettatore curioso di conoscere
la forza dei combattenti e vedere quale sia il limite massimo e quanto
lo stesso Goku sia in grado di superare gli altri personaggi.
L’uso del rilevatore però, si perde già nella
prossima saga, anche a causa del livello troppo elevato che raggiungono
i personaggi e della loro capacità di avvertire le aure altrui
e di conoscerne la grandezza; non ininfluente è anche il fatto
che comunque, basandosi sul rilevatore, diventavano già chiare
le sorti di un combattimento infatti, grave errore di Troiyama nella
saga successiva, è non aver mai fatto vincere nessuno che fosse
di livello combattivo inferiore al suo avversario, rendendo il tutto
troppo scontato.
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