| |
Dragon Ball Z Super Sonic Warriors

Piattaforma: Nintendo DS (Dual Screen)
CAPITOLI
0 Introduzione
<-
1 Controlli
2 Storia
3 Difficolta'
4 Giocabilita'
5 Longevita'
6 Trucchi
7 Considerazioni
Finali


INTRODUZIONE
Iniziamo questa recensione con il dire che Dragon Ball Z
Super Sonic Warriors 2 è l'erede del primo capitolo che però,
ci teniamo a sottolinearlo per bene, non uscì per Nintendo
DS, ma per Game Boy Advance parecchi anni or sono. Dal momento che
non è in alcun modo possibile scindere i due giochi dato che
rappresentano un „continuum“ abbiamo pensato che non c'è
modo migliore per introdurre il secondo capitolo di un gioco parlandovi
o per lo meno spendendo due o tre parole sul primo. Purtroppo,
però, esordiamo seduta stante dicendovi che Dragon Ball Z Super
Sonic Warriors non era certo un titolo degno di nota o di attenzione.
Certo: ai fan sfegatati della serie sarebbe potuto anche piacere,
però purtroppo tecnicamente parlando aveva svariati problemi
a cominciare dalla pochezza del parco dei combattenti che risultava
essere parecchio „striminzito“ se non addirittura tremendamente
sommario.
Un esempio pratico? Ebbene, sebbene
Dragon Ball Z Super Sonic Warriors fosse ambientato nella saga di
Majin Bu era presente unicamente il guerriero fuso Gotenks (nato dall'unione
tra Trunks del presente e Goten) in forma di guerriero super saiyan
di terzo livello o di livello tre, ma non era in alcun modo presente
Son Goku in versione super saiyan di terzo o di livello tre e questa
decisione è stata ritenuta a dir poco inaccettabile da moltissimi
dal momento che nel cartone animato ufficiale ed originale fu prima
Son Goku a raggiungere, per altro tutto da solo, questo stadio e solo
in un secondo momento i due bambini a condizione, però, che
fossero fusi tra di loro. Oltre a questo Dragon Ball Z Super Sonic
Warriors aveva non pochi problemi anche nella suddivisione dei livelli
dei personaggi che risultavano essere solo 3.
Purtroppo, però, i personaggi
erano stati amministrati in malo modo tra questi tre livelli e quindi
poteva capitare di vedere guerrieri completamente diversi dal punto
di vista prettamente di forza praticamente nello stesso identico livello!
Anche qui vogliamo fare un esempio pratico tanto per rendervi una
idea: Son Gohan adulto era stato inserito nello stesso identico livello
intermedio, ovvero il livello due, assieme a Son Gohan bambino!
Ora... come tutti già sapranno, Son Gohan diventerà
molto più forte da adulto per cui sarebbe stato auspicabile
vederlo tra le file dei guerrieri di livello più alto. E non
è tutto! Nella stessa identica categoria, ovvero quella dei
guerrieri di livello due, c'era niente di meno che... Bu in persona!
Anche qui la scelta ci pareva alquanto strana in quanto Bu nel cartone
animato originale aveva più o meno la stessa identica potenza
di Son Goku (e di fatti il protagonista insisterà a volerlo
allenare per bene alla fine di Dragon Ball Z).
Purtroppo oltre ad una organizzazione
assolutamente sconclusionata e senza senso c'era anche il fatto che
Dragon Ball Z Super Sonic Warriors non era affatto divertente, almeno
per certi versi. In alcune occasioni, tra le altre cose, il gioco
era da considerarsi addirittura frustrante complice il fatto che i
controlli erano davvero mal gestiti. Non era raro, di fatti,
vedere morire il proprio guerriero semplicemente per il fatto che
un comando impostato non era stato eseguito dal sistema.
Date tutte queste premesse non dovrebbe essere difficile per il lettore
di questa recensione comprendere quante perplessità abbiamo
avuto nel momento in cui ci siamo trovati davanti a questo sequel
per nintendo DS.
Ammettiamo di avere avuto non pochi
dubbi prima di mettere le mani su questo gioco. Pensavamo, di fatti,
che la software house avesse ripetuto gli stessi identici errori con
questo nuovo titolo e che si fosse „nascosta“ deitro la
grandiosa popolarità di Dragon Ball per coprire i numerosi
difetti del gioco. Tra le altre cose c'è da dire che un tempo
la politica che stava deitro a giochi ispirati a cartoni animati era
proprio questa: si creavano numerosi titoli di qualità scadente
e si faceva affidamento esclusivamente su una utenza fatta di soli
fan a danno, poi della bontà del gioco stesso. Per
fortuna, però, adesso, nel 2007, possiamo dire che questa politica
è cambiata di parecchio: ora le software house sono
attente alle esigenze dei propri clienti e tentano di offrire al mercato
un titolo appetibile anche per i non fan. Molte volte il titolo in
questione non è comunque nella media del momento, questo va
detto, ma c'è comunque da apprezzare moltissimo lo sforzo ed
il tentativo sfrenato al miglioramento. Un miglioramento che mai come
in Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 è avvenuto. Si tratta
di un miracolo? Per certi versi si e siamo più che felici di
esserne stati tra i i primi a testimoniarlo.

|
Varie relative all'anime piu' amato di sempre
|