| |
Dragon Ball Z Super Sonic Warriors

Piattaforma: Nintendo DS (Dual Screen)
CAPITOLI
0 Introduzione
1 Controlli
2 Storia
3 Difficolta'
4 Giocabilita'
<-
5 Longevita'
6 Trucchi
7 Considerazioni
Finali

GIOCABILITA'
In Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 esistono la bellezza di otto
modalità. Anche in tal caso occorre, però, specificare
un paio di cose a nostro parere molto importanti ed essenziali. E'
vero che esistono ottimo modalità, ma è altrettanto
vero che non tutte le modalità sono, purtroppo, rese interessanti
o in qualche modo appetibili al pubblico. Prendiamo, ad esempio,
la modalità Pratica. Tale modalità, fin troppo
classicheggiante, non offre al giocatore nulla di nuovo o di mai visto:
semplicemente in tale modalità si possono selezionare i vari
personaggi da usare e provare uno scontro senza alcuna condizione,
limite di tempo o altro.
La modalità Pratica è
tanto noiosa, dunque, quanto utile se non vitale per il giocatore
novizio che non conosce nemmeno la differenza tra un colpo normale
ed un colpo potente. Grazie a questa modalità, di fatti,
il novizio dei beat em up e dei giochi di avventura ed azione in generale
può prendere confidenza dei comandi principali senza aver paura
di perdere. A parte la modalità Pratica, abbiamo anche
la modalità Storia nella quale è possibile ripercorrere
a grandi linee la vita dei vari personaggi. Si va, dunque, dai saiyan
personaggi principali di Dragon Ball Z come Son Goku e suo figlio
Son Gohan alle creature malvagie come Bu o Cell.
Uno degli aspetti forse più
interessanti in Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 è sicuramente
il numero piuttosto elevato di personaggi giocabili con i quali poter
giocare. C'è da tenere presente, poi, che ciascun guerriero
possiede la sua personale mossa che molto spesso è stata presa
direttamente dal cartone animato! In poche parole, dunque, in questo
gioco esiste un numero a dir poco ignobile di mosse disponibili, però
il problema è che non tutte queste mosse possono essere utilizzate
seduta stante appena iniziato il gioco. Perché, vi chiederete
voi? E' semplice: per via del sistema dei Dragon Point (Punti del
drago). Ciascun personaggio, di fatti, ha a disposizione ben otto
Punti che vanno sotto il nome di D P 1, D P 2, D P 3, D P 4, D P 5,
D P 6, D P 7, ed infine il punto di Support. Supponiamo, dunque, che
voi scegliate un personaggio che abbia un valore di D B pari a 7 e
che lo giochiate.
A questo punto potrebbe essere che l'intelligenza artificiale vi proponga
come risposta un personaggio di Supporto. I personaggi di
Supporto in Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 non possiedono un
sistema loro di Dragon Point, ma possono comunque combattere facendo
uso esclusivamente di attacchi speciali. Ad esempio, Bardok,
quando viene giocato può aumentare del 200% il Ki e quindi
l'aura. Dal momento che i personaggi di supporto sono senza ombra
di dubbio alcuna i più potenti in assoluto in tutto quanto
il gioco Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 presenta una sorta di
sistema per limitare l'uso di questi personaggi e questo sistema va
sotto il nome di Dragon Ball Support Limit.
Ciascun personaggio, di fatti, possiede un indicatore di Limite
di Supporto delle Sfere del Drago corrispondente a 3 unità.
L'indicatore è posto in alto e una volta terminato non potrete
più giocare personaggi di supporto. Per tale ragione, dunque,
è preferibile utilizzare questi speciali personaggi solo quando
si possono usare gli attacchi di gruppo che sono di per se' potentissimi
anche di loro, ma che vengono resi assolutamente inarrestabili grazie
all'uso di un personaggio di supporto. Passando di palo in frasca
c'è da dire che in Dragon Ball Z Super Sonic Warriors 2 sono
stati introdotti non solo un numero impressionante di personaggi in
più, ma anche le tanto agognate trasformazioni precedentemente
off limits nel primo capitolo di questa mini saga. Alcuni esempi pratici
sono Son Gohan che si può finalmente trasformare in super saiyan,
Son Goku che è capace adesso di usare il mitico Kaio Ken, etc.
L'unico grosso problema è che, misteriosamente, non tutte quante
le mosse sono state tradotte in questo Dragon Ball Z Super Sonic Warriors
2. Non sappiamo spiegarvi sinceramente la ragione, ma in questo titolo
esistono alcune tecniche ancora in lingua giapponese come, ad esempio,
tanto per citarne una il Masen Ko Ha di Son Gohan che è stato
lasciato in lingua nipponica. Non capiamo perché questa tecnica
non sia stata tradotta dal momento che sappiamo tutti che il corrispondente
del Masen Ko Ha di Son Gohan in America è Demon Flash mentre
in Italia è Lampo Demoniaco. Sfortunatamente, poi, abbiamo
da citare un altro punto negativo, ovvero la presenza di una sola
trasformazione per guerriero. In un panorama fatto di tanti Budokai
Tenkaichi ricchi di tre o quattro trasformazioni questa di Dragon
Ball Z Super Sonic Warriors 2 è veramente una gravissima
mancanza. Il gioco tenta di sistemare questo problema mettendoci una
toppa e questa toppa è rappresentata da un bonus esclusivo
di questo titolo, ovvero la presenza di Broly come personaggio nel
gioco.
Broly, come molti fan sfegatati della seria già sapranno, è
un saiyan che è apparso nei film dedicati a Dragon Ball ed
è stato anche quello che più si avvicinò al livello
di super saiyan di primo livello ancor prima del nostro mitico Son
Goku. Effettivamente questo è un bel bonus, ma purtroppo non
serve affatto, a nostro modesto avviso a sopperire alla mancanza delle
nostre adorate trasformazioni ed infondo, parliamoci chiaro, nessun
amante della serie acquisterebbe un gioco semplicemente per un personaggio
che per quanto carismatico è solo secondario come Broly. In
buona sostanza, comunque, ci troviamo in fin dei conti davanti ad
un titolo la cui giocabilità è davvero molto buona,
se pur non perfetta.


|
Varie relative all'anime piu' amato di sempre
|