Dragon Ball
Z: Goku Gekitou Den

CAPITOLI
0 Introduzione
1 Storia
2 Controlli
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3 Grafica
4 Sonoro
5 Giocabilità
6 Considerazioni
Finali
7 Trucchi
Gameboy



CONTROLLI
Dragon Ball Z Goku Geki Tou Den
Piattaforma: Game Boy
Quando la semplicità e l'efficacia si incontrano
in un unico gioco...
E' vero: il Game Boy non è
certo una console portatile ricca di pulsanti di fatti ne sono presenti
sostanzialmente solo tre: quello direzionale, il pulsante A ed il
pulsante B. Nonostante tutto questo va detto che quando si recensisce
la gestione dei controlli di un gioco non si vede solamente come
i controlli sono stati disposti tra i tasti, ma anche come il gioco
risponde agli imput dei tasti che viene dato dall'utente. E' un
aspetto davvero importante: vitale in un beat em up, forse secondario
in un gioco di ruolo come questo, se pur improntato all'azione,
ma comunque sempre rilevante. Nel caso di Dragon Ball Z
Goku Geki Tou Den siamo davanti ad una gestione dei comandi semplice,
ma geniale nonché efficace (da qui il titolo che abbiamo
dato a questo fantasmagorico gioco).
A volte, però, purtroppo
la pressione piuttosto dura dei pulsanti del Game Boy potrebbe inficiare
lievemente i tempi di risposta, però nel complesso non possiamo
certo lamentarci! Come abbiamo accennato in precedenza, comunque
sia, Dragon Ball Z Goku Geki Tou Den non è un vero
e proprio gioco di ruolo, o per lo meno non ci troviamo
davanti ad un R P G vecchio stile nel quale ciascun personaggio
aspetta il suo turno per effettuare un attacco: questo titolo, di
fatti, è molto innovativo perché pur conservando gli
elementi tipici di un R P G permette al giocatore di sentirsi veramente
il padrone del gioco dal momento che egli può comandare il
personaggio quasi sempre in tempo reale procedendo nelle varie locazioni
come se ci trovassimo di fronte ad un platform in stile Super Mario
Bros, tanto per intendersi. Durante le esplorazioni nelle varie
locazioni disponibili nel gioco il giocatore può camminare,
correre oppure addirittura volare!
Può essere benissimo che
durante l'esplorazione il giocatore si imbatta in un nemico: in
tal caso, dunque, il titolo farà in modo di iniziare uno
scontro in perfetto stile gioco di ruolo dove potrete dire al vostro
personaggio cosa fare: se attaccare, difendere oppure usare oggetti
o abilità speciali. A questo punto qualcuno di voi potrebbe
chiedersi se per caso i comandi presenti nella modalità battaglia
siano egualmente efficaci, semplici e geniali come quelli usati
nella modalità esplorazione. La nostra risposta è:
si! Non solo sarete in grado di familiarizzare con i comandi
in men che non si dica, ma in pochissimo tempo inizierete a divertirvi
come matti. Tra le altre cose, come avevamo accennato in
precedenza, le battaglie in Dragon Ball Z Goku Geki Tou Den non
si svolgono con tediosi e meccanici turni dove l'azione viene sempre
e costantemente bloccata dalla richiesta del gioco di far selezionare
l'azione al giocatore.
Al contrario, qui il giocatore è
perfettamente in grado di entrare nel vivo di ciascuna battaglia
combattendo in prima persona, tirando pugni e sferrando calci alla
velocità della luce senza nessun impedimento ed è
proprio per questa ragione che in precedenza vi avevamo fatto notare
come questo gioco di ruolo fosse davvero particolare perché
è quasi totalmente improntato sull'azione. Quasi tutti i
siti che hanno recensito Dragon Ball Z Goku Geki Tou Den lo hanno
catalogato come Action / R P G, ovvero gioco di ruolo di azione.
Mai questa catalogazione ci è risultata più appropriata.
Prima di terminare sarebbe il caso di sottolineare il fatto che
questo gioco presenta un ottimo sistema di battaglia, magnificamente
intuitivo. In buona sostanza, dunque, non avrete certo molti problemi
a familiarizzare con il sistema ed iniziare a combattere come si
deve anche dopo un paio di scontri. Non dimentichiamoci,
tra le altre cose, il fatto che in qualche modo Dragon Ball Z Goku
Geki Tou Den è stato il precursore dei giochi di
ruolo attuali sempre più improntati sulla azione e sul dinamismo
piuttosto che sulla strategia e sulla tecnica. Che sia un fattore
positivo o negativo non spetta a noi dirlo.