CAPITOLI
0 Introduzione
1 Grafica
2 Sonoro
3 Originalita
4 Giocabilita
5 Logenvita
7 Trucchi
e segreti
8 Considerazioni
Finali



GRAFICA
Dragon Ball Z Goku Hishou Den
Piattaforma: Game Boy
Le quattro grafiche di questo gioco di
ruolo molto particolare!
Il titolo di questo piccolo capitolo potrebbe disorientare non
poco il lettore per cui vedremo di spiegare meglio che cosa intendiamo
per „quattro grafiche“. Dovete sapere che in
Dragon Ball Z Goku Hishou Den esistono quattro differenti set di
grafiche utilizzati in quattro differenti contesti. Parlare
di grafica generale in un titolo del genere, dunque, sarebbe stato
profondamente incorretto e quindi abbiamo deciso di isolare questi
quattro contesti anche se, dobbiamo sottolinearlo: questi contesti
non sono certo ridotti a compartimenti stagni nel gioco stesso.
Facciamo, di fatti, questa distinzione solo per aiutarci a redigere
meglio il capitolo dedicato alla grafica di questo gioco di ruolo!
La prima area di competenza presente in Dragon Ball Z Goku
Hishou Den è quella delle scene dei dialoghi. Durante
le scene con i dialoghi appariranno in basso o in alto delle immagini
disegnate chiamate più comunemente „avatar“ nelle
quali vengono ritratte le immagini dei volti dei vari personaggi.
Questi avatar hanno il preciso scopo di indicare precisamente chi
sta parlando in quell'istante. Presumibilmente ciascun personaggio
dovrebbe parlare e quindi muovere la bocca, ma rammentiamo che in
Dragon Ball Z Goku Hishou Den tutte le immagini presenti sono rigorosamente
statiche e vengono „mosse“ solo tramite alcuni trucchi
che danno una certa impressione di dinamismo. Nelle scene
di dialogo, comunque sia, l'area di testo non viene mai a prevaricare
su quella dell'ambientazione. In linea di massima, di fatti,
metà schermo è dedicata alle aree dei testi mentre
l'altra metà ha lo scopo di mostrarci il luogo nel quale
i personaggi stanno interagendo (presumibilmente la Terra oppure
il serpentone). Una seconda area di competenza grafica presente
in Dragon Ball Z Goku Hishou Den, invece, è quella dedicata
alla pre lotta. In questa specifica area che precede ogni lotta
è possibile controllare sempre e comunque il luogo nel quale
Son Goku si trova, contro chi sta combattendo e tutti gli attacchi
che il nostro coraggioso eroe ha a disposizione.
Solo in seguito potremo disporre del menu definitivo di selezione
delle azioni di battaglia che si riassumono più brevemente
nei soliti classici comandi, ovvero: attacca, difendi, usa attacchi
speciali etc etc.
Solo dopo aver selezionato una di queste voci sarà
possibile vedere il nostro eroe agire! Ovviamente, per
chi non lo avesse ancora capito, Dragon Ball Z Goku Hishou Den mette
a disposizione al giocatore un sistema di combattimento così
detto a turni anche se, com avremo modo di vedere, il battle system
di questo gioco di ruolo è comunque lievemente particolare
nonché diverso da tutti gli altri. Un ultima area di competenza
grafica, infine, l'abbiamo con la sezione dedicata ai mini giochi.
Una volta presentate tutte e quattro le aree di competenza grafica
vediamo, dunque, come sono state realizzate nel dettaglio. Le
scene di dialogo e quelle pre battaglia, graficamente parlando,
sono entrambe realizzate piuttosto bene. Gli sprite (modelli in
due dimensioni tipici dei vecchi giochi), di fatti, sono realizzati
in maniera discreta. Nonostante tutto questo occorre dire che la
grafica nelle prime due aree non è stata curata fin nei minimi
dettagli e per questa stesa ragione essa non risulta essere eccelsa.
Per fortuna, però, i duelli risollevano di parecchio la valutazione
della veste grafica di Dragon Ball Z Goku Hishou Den.
Tutti i modelli in due dimensioni, di fatti, in questa specifica
area di competenza, sono stati realizzati in maniera a dir poco
eccelsa e partendo dagli schizzi originali del disegnatore ed autore
del cartone animato e del fumetto, ovvero Akira Toriyama. E che
dire della grafica presente nei mini giochi? Sebbene non sia davvero
niente di che, essa ricalca stilisticamente parlando, i tipici personaggi
della saga più famosa al mondo, ovvero quella di Final Fantasy:
tutti gli sprite, di fatti, hanno la testa molto grande
ed il corpo piccolino. Si tratta, dunque ed in buona sostanza
di una specie di versione super deformed dei vari combattenti che
li rende, quindi, molto più simpatici e divertenti da vedere.
Non dimentichiamoci, poi, che questo genere di stile è stato
immesso nella sezione dedicata ai mini giochi e per tale ragione
mai può essere considerata più adatta e questo perché
assolve allo scopo di intrattenere il giocatore. In linea
di massima, dunque, possiamo dire che il compartimento grafico di
questo gioco è nel complesso molto buono anche se
non raggiunge certo i livelli di „quasi perfezione“
tipici del suo successore, ovvero Dragon ball Z Goku Geki Tou Den.