CAPITOLI
0 Introduzione
1 Grafica
2 Sonoro
3 Originalita
4 Giocabilita
5 Logenvita
7 Trucchi
e segreti
8 Considerazioni
Finali



LONGEVITA'
Dragon Ball Z Goku Hishou Den
Piattaforma: Game Boy
I riflessi al banco di prova per un gioco a dir poco scoppiettante!
Di per se' occorre dire e sottolineare che Dragon Ball Z Goku
Hishou Den offre un ottimo livello di longevità con parecchie
ore di avanzamento tra duelli e avventure. Il problema è
che forse alcuni giocatori non troveranno di certo gradevole un
eventuale replay (ri gioco) di questo titolo e questo per
il problema già citato in precendeza quando vi abbiamo parlato
della giocabilità. Il problema e la questione principale
sta proprio nel fattore „riflessi“. Siamo consapevoli
del fatto che ve lo abbiamo già detto, ma preferiamo comunque
ripeterlo: in Dragon Ball Z Goku Hishou Den schivare per uno non
esperto nei beat em up è una vera e propria impresa!
Il tempo dato a disposizione dal titolo, di fatti è talmente
breve che alla fine e dopo numerosi tentativi abbiamo deciso di
proseguire il gioco subendo tutti i danni fatti dai nemici senza
fiatare per poi ripristinare i nostri punti vita o ferita con gli
opportuni oggetti del caso. Ovviamente questa nostra scelta
ha aumentato di molto la longevità del gioco, ma
a causa di ciò il titolo stesso è diventato abbastanza
frustrante: avere una abilità a disposizione e non sfruttarla
perché è difficilissima da usare non è certo
il massimo della vita per un giocatore, intendiamoci. Continuando
a giocare e aumentando la nostra familiarità con il sistema,
ad ogni modo, abbiamo trovato tre maniere di raggirare
l'ostacolo della schivata e godersi comunque sia il gioco. Prendetele
più che altro come consigli dal momento che non fanno parte
della recensione in questione!
Un primo metodo è quello di tentare comunque la schivata,
ma con un trucchetto che forse vi potrebbe rendere più facile
non solo la vita, ma anche l'esecuzione di questa tecnica di difesa.
Il trucco sta nell'osservare con attenzione la freccia che si muove.
Una freccia si muoverà, di fatti, in avanti e indeitro sullo
schermo e sopra una specie di barra a forma di linea posta al bordo
dello schermo stesso. Ebbene: se riuscirete nel tentativo
di premere il pulsante apposito quando la freccia si trove
perfettamente in mezzo a questa barra o nelle dirette vicinanze
di questo fulcro sarete in grado o di schivare il colpo o comunque
di ridurre notevolmente i danni dati da quest'ultimo. Non è
certo come eseguire la schivata al 100% di successo, ma
come si dice... sempre meglio che nulla, no? Tra le altre
cose prenderete il danno pieno solo se premerete il pulsante quando
la freccia non si trova al centro della linea, quindi diciamo che
le possibilità che falliate saranno di circa il 50%... molte
meno rispetto a quelle che dovrete „affrontare“ per
tentare una schivata.
Un secondo metodo molto efficace per affrontare
le vostre battaglie nella maniera meno traumatica possibile è
quello di giocare come se vi trovaste in una sessione de: „Come
dice Simone“. In poche parole ed in buona sostanza, insomma,
potrete provare a eseguire i comandi del gioco non appena esso ve
li presenterà. Facciamo un esempio pratico tanto per rendere
l'idea: fate conto che il gioco vi chieda espressamente di premere
il pulsante su; in tal caso dovrete premere il pulsante
su seguendo quello stesso ordine e continuare a seguire quello stesso
ordine di continuo mano mano che la battaglia andrà avanti.
State bene attenti, però, perché mano mano che il
combattimento proseguirà il gioco si farà sempre più
esigente: i comandi richiesti vi verranni dati ad una velocità
sempre maggiore e sempre meno tempo, dunque avrete a disposizione
per poter in qualche modo realizzare la richiesta appena data. Come
potete vedere, dunque, anche questo metodo non è che un palliativo
per andare ad arginare in qualche modo il problema della schivata.
Grazie a questa metodologia, comunque sia, forse sarete in grado
di prendere più confidenza con il sistema dei riflessi e
grazie ad essa con ogni probabilità avrete l'occasione di
eseguire qualche schivata di successo in più. Un terzo ed
ultimo metodo è quello che vi avevamo accennato all'inizio
di questa stessa rubrica, ovvero quello di prendere il danno pieno
dal mostro in questione. Va detto e sottolineato, tuttavia,
che in Dragon Ball Z Goku Hishou Den esiste una possibilità
se pur abbastanza remota che il colpo a voi inferto fallisca
e che non solo esso si vada ad annullare completamente, ma che possa
essere in qualche modo rispedito al mittente con tanto di interessi
in maniera del tutto automatica e senza che voi dobbiate fare assolutamente
nulla. Va detto e sottolineato, comunque sia, che giocare in questo
modo ignorando totalmente la modalità di schivata rende abbastanza
frustrate l'esperienza ludica presente in Dragon Ball Z
Goku Hishou Den e per tanto la longevità certo ne soffre
moltissimo! Ed ora qualche parolina in favore del finale
dal momento che siamo in argomento di „longevità“.
Il finale purtroppo è assolutamente prevedibile, beh, almeno
per quanto riguarda i fan della serie, è logico! Alla fine,
si sa, Son Goku avrà la meglio sul perfido Vegeta il quale
sarà letteralmente costretto a ripiegare nello spazio per
avere salva la vita!
Tutti questi avvenimenti rimandano direttamente ad una
seconda serie o per meglio dire ad un secondo capitolo che non si
chiama Dragon Ball Z Goku Hishou Den 2 bensì Dragon
Ball Z Goku Geki Touden, anch'esso recensito presso le pagine del
nostro gigantesco portale tutto dedicato al mondo di Dragon Ball.
A causa di ciò, comunque sia, sarete quasi certamente portati
a comperare il secondo capitolo della saga di Dragon Ball per Game
Boy anziché intraprendere una nuova avventura in questo titolo.
Tra le altre cose, come avremo modo di vedere nella recensione
ad esso dedicata, il gioco in questione – stiamo
parlando, ovviamente dell'erede di Dragon Ball Z Goku Hishou Den
– non è altro che una versione migliorata di questo
stesso gioco di ruolo che riprende tutte le innovazioni che lo avevano
reso famoso e grande. L'unica differenza sostanziale sta nel fatto
che la storia è ambientata sul pianeta di Namek, che la longevità
è resa più grande grazie alla geniale introduzione
sia di modalità bonus sia che di missioni segrete date da
N P C (Non Player Character) i quali vi commissioneranno
delle quest più o meno difficili. La giocabilità rimarrà
alta e stessa cosa varrà per i controlli, davvero niente
male per essere un titolo del Game Boy.