Guide e recensioni dei principali videogiochi di Dragon Ball GT per Game Boy Advance


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DragonBall Z Collectible Card Game
Game Boy Advance







CAPITOLI

0 Introduzione
1 Storia
2 Grafica
3 Sonoro
4 Giocabilita
5 Interpretazione delle regole
6 Interfaccia
7 Giocabilita Generale
8 Funzionalita Multigiocatore
9 Logenvita
10 Considerazioni Finali
11 Selezione carte





La copertina del fantastico gioco di carte di Dragon Ball!



INTRODUZIONE


Piattaforma: Game Boy Advance
Dragon Ball Z Collectible Card Game




Uno dei migliori giochi di carte per console dedicati al mondo di Dragon Ball !


Come ciascun fan incallito della mitica serie di Dragon Ball ben saprà, svariati anni or sono i giochi di Dragon Ball erano una esclusiva assoluta del Sol Levante che poteva godere a pieno di tutti quanti i titoli dedicati al magico mondo di Akira Toriyama. Spesso e volentieri la gente era costretta a rinunciare a giocare ad un gioco di Dragon Ball semplicemente perché questo non era stato in alcun modo tradotto in una lingua per lo meno comprensibile. Siccome a volte la lingua era necessaria per proseguire nel gioco, un titolo nipponico veniva sovente lasciato sullo scaffale del negozio. Ebbene, per fortuna questa brutta situazione iniziò a migliorare nel momento stesso in cui Dragon Ball Z cominciò a riscuotere un successo a dir poco mostruoso in America. Fu allora, di fatti, che le varie compagnie locali di videogiochi si decisero una volta e per tutte a rischiare, investendo un sacco di soldi sulla localizzazione dei vari titoli. Ma non solo! Attorno l'anno 2000, di fatti, a seguito del successo dei videogiochi importati dal Sol Levante dedicati a Dragon Ball, venne annunciato che le varie compagnie di videogiochi americane avevano ottenuto i diritti di creazione di titoli esplicitamente occidentali dedicati sempre al magico mondo di Dragon Ball. In poche parole, dunque, ed in buona sostanza, in America si sarebbero sviluppati titoli di Son Goku & Co.

Ebbene, tutta questa introduzione era strettamente necessaria dal momento che il gioco che ci apprestiamo a recensire, ovvero Dragon Ball Z Collectible Card Game non è altro che uno dei primi giochi prodotti dalle software house occidentali. Il gioco venne rilasciato nel lontano 2002 da Atari su console Game Boy Advance. Come avremo modo di vedere in seguito questo titolo passerà piuttosto in sordina anche perché purtroppo Dragon Ball era conosciuto nel mondo videoulico non tanto per i giochi di carte quanto per i famigerati picchiaduro o beat em up. E' innegabile, comunque sia, che la distribuzione di giochi direttamente sul suolo occidentale abbia permesso ai titoli dedicati a Dragon Ball di accrescere non solo di numero, ma in misura maggiore di qualità. Grazie ad una sempre più spietata concorrenza di software house, di fatti, ciascun gioco di Dragon Ball veniva creato di modo che fosse sempre più appetibile per il grande pubblico. Possiamo dire con una certa sicurezza che la crescita dei titoli dedicati al mondo di Dragon Ball si è avuta specificatamente dopo l'anno 2000. Prima di questa data il panorama videoulico dedicato a questo fenomeno era certamente molto più limitato e naturalmente di nicchia perché solo chi conosceva la lingua giapponese poteva in qualche modo ambire a cimentarsi con uno di questi giochi.

In particolar modo era ravvisabile una qualità generale decisamente molto bassa nella misura in cui non solo era molto difficile poter trovare un gioco di Dragon Ball tradotto in inglese, ma era allo stesso tempo difficile il trovare un gioco che fosse degno di questo nome e che fosse dotato di certe caratteristiche sia grafiche che tecniche. Spesso e volentieri, poi, i giochi dedicati alla seconda serie di Dragon Ball Z erano realizzati in una maniera così sommaria e discutibile che era inevitabile chiedersi se quegli stessi titoli sarebbero diventati in futuro dei classici o comunque delle pietre miliari della saga in videogioco di Dragon Ball. Ovviamente i titoli precedenti al periodo del 2000 non brillavano certo per qualità e coerenza con le vicende originali narrate nel cartone animato e nel manga anche se, comunque sia va detto che esistono le dovute eccezioni. Allo stato attuale delle cose di certo i titoli di Dragon Ball sono aumentati moltissimo in fatto di qualità per le ragioni che vi abbiamo già detto, ma va anche aggiunto che purtroppo esistono tuttora giochi alquanto mediocri specie se si va a cercare nel genere strategico o comunque di carte. Ormai, di fatti, Dragon Ball nel mondo dei videogiochi è sinonimo di beat em up per cui i titoli di altro genere rispetto a questo diventano sempre meno e sempre meno belli.

E' un vero peccato perché, come avremo modo di vedere in questa stessa recensione, titoli come Dragon Ball Z Collectible Card Game hanno pienamente dimostrato tutte quante le loro straordinarie ed infinite potenzialità. Nel caso ve lo steste chiedendo noi siamo dei grandissimi fan del genere strategico e di carte e non solo... la nostra serie preferita di Dragon Ball è sicuramente la seconda, ovvero Dragon Ball Z. Grazie a questi nostri due interessi spiccati non appena abbiamo avuto tra le mani Dragon Ball Z Collectible Card Game non abbiamo potuto di certo fare a meno di nascondere la nostra felicità nel provare finalmente un gioco di carte anziché l'ennesimo picchiaduro. Ci teniamo a sottolineare che non abbiamo assolutamente niente contro i beat em up, ma siamo del parere che una differenziazione di generi potrebbe solo che giovare al mercato videoulico dedicato al mondo di Dragon Ball perché così facendo si raccoglierebbe un bacino di utenza estremamente più grande ed ampio. Ad ogni modo queste sono solo nostre considerazioni a carattere personale e poiché poco centrano con la introduzione di Dragon Ball Z Collectible Card Game abbiamo deciso di chiudere qui il discorso.

Tornando in argomento, ci teniamo a sottolineare il fatto che ci riteniamo sufficientemente preparati in questo argomento e per questa stessa ragione ci consideriamo anche dei candidati perfetti per scrivere la recensione di questo gioco di strategia. Oltre a questo ci teniamo a segnalarvi che la passione per le carte non può e non deve essere lasciata sola dal momento che il gioco delle carte è nato esplicitamente per essere un modo carino e simpatico per passare tanto tempo insieme ai nostri amici. Le carte non sono certo passate di moda e sono ancora un fenomeno in tutto quanto il mondo. Le carte non sono nemmeno “cose da vecchietti”. Certo... è raro vedere un ragazzo cimentarsi a scala quaranta o a scopone, ma è altrettanto vero che le carte sono state in grado di evolversi e persino di trasformarsi diventando dei mezzi tremendamente adatti per giocare di ruolo o per simulare combattimenti. Ovviamente ci stiamo riferendo in maniera esplicita a giochi di successo e di millenaria vita come le famigerate Magic. Sulla scia di questa particolare tipologia di gioco di carte si sono basati sia altri giochi che persino cartoni animati giapponesi quali, ad esempio, il conosciutissimo Yu gi Oh. Inutile dire che anche il qui presente Dragon Ball Z Collectible Card Game si è deliberatamente ispirato al gioco di carte delle Magic per realizzare questo stesso titolo.

Oltre a questo va aggiunto il fatto che ancora oggi la passione del gioco delle carte è universalmente riconosciuta nel settore del tempo libero giovanile tanto che in moltissime città esistono negozi dedicati al collezionismo, ai fumetti e ai videogiochi che hanno una stanza dedicata esclusivamente ai giocatori di carte e di ruolo (sovente questi due mondi si incontrano) che possono disporre di grandi tavoli per divertirsi in compagnia. La passione delle carte, però, è innegabile sia molto più popolare in America ed è forse per questa stessa ragione che nel grande continente Dragon Ball Z Collectible Card Game ha spopolato mentre qui è passato fin troppo in sordina. In America, di fatti, esistono delle gigantesche associazioni che organizzano tornei di carte con i giochi di carte più famosi. Spesso e volentieri i giocatori non potendosi portare il proprio mazzo (o deck) appresso anche perché spesso ricco di carte estremamente rare, hanno deciso di acquistare giochi di carte su cartucce portatili al fine di esercitarsi in qualsiasi istante senza rischiare di perdere le carte più preziose. Un altro aspetto di vitale importanza quando si parla di giochi di carte anche per console (e soprattutto per console) è il fatto stesso che questi hanno una longevità a dir poco mostruosa. Non essendoci, come avremo modo di vedere poco più avanti, una storia o comunque un canovaccio che sta alla base del gioco stesso, i titoli che si basano sulle carte hanno una vita lunghissima semplicemente perché in essi non esiste né un inizio né tanto meno una fine.

In Dragon Ball Z Collectible Card Game, di fatti, si gioca solo per diletto e di certo non per ottenere bonus o altro e non si gioca da soli... si può e si dovrebbe giocare con i nostri amici. Grazie a questa formula semplice ma di grandissimo successo possiamo dire con assoluta sicurezza che Dragon Ball Z Collectible Card Game può essere in grado di garantire molte più ore di gioco di qualsiasi beat em up dedicato al mondo di Dragon ball esistente sulla Terra. Ovviamente l'unica condizione necessaria affinché si possa godere a pieno delle potenzialità di questo titolo è una conoscenza profonda del gioco delle carte e dei suoi meccanismi oltre ad una passione irrefrenabile per le carte stesse. Non a caso, di fatti, un gioco di carte per console ha delle potenzialità incredibili rispetto a qualsiasi altro gioco di carte vero e proprio. Vediamola così: nel caso in cui si voglia sperimentare una nuova strategia si devono possedere delle carte e per possedere delle carte le si devono comperare o trovare nelle bustine. Spesso e volentieri la carta che si desidera è tremendamente costosa e non possiamo in alcun modo permettercela. Se si possiede un titolo per console dedicato a quello stesso gioco di carte allora potremmo disporre seduta stante di tutte quante la carte. Anche se esse sono solo virtuali hanno le stesse identiche proprietà di quelle reali e per questa stessa ragione in tal modo è possibile provare nuove e più potenti strategie o cimentandoci con il gioco contro la intelligenza artificiale (A I) o contro un nostro amico.

Esistono, comunque sia, anche degli aspetti negativi nell'uso di console per cimentarsi nel gioco di carte. I puristi del gioco di carte, di fatti, sono del pensiero che le console dovrebbero essere usate solo per provare le strategie, ma non dovrebbero in alcun modo sostituire il gioco di carte vero e proprio. Tutto questo non è dovuto solo al fatto che la valenza “sociale” del gioco verrebbe meno (se si gioca da soli non si fa amicizia e in un gioco per console saremmo propensi a farlo, credeteci!), ma anche la valenza della fedeltà tattica e strategica. Spesso e volentieri, di fatti, i giochi di carte sono intrisi di cento e più regole piene di eccezioni e di postille da ricordarsi. Ovviamente un gioco per console non può contenere in alcun modo una tale mole di informazioni e per cui quasi sempre i titoli strategici per console sono resi estremamente più semplici ed immediati. In questo modo si falsa notevolmente quello che è il gioco reale.

Tornando a parlare più nello specifico di Dragon Ball Z Collectible Card Game vanno sottolineate due cose molto importanti prima di chiudere questa lunga, ma assolutamente necessaria introduzione: la prima è che Dragon Ball Z Collectible Card Game non è in alcun modo una trasposizione per console dei giochi di carte dedicati a Dragon Ball usciti negli anni successivi. In poche parole ed in buona sostanza quando vi cimenterete con le vere carte di Dragon Ball noterete subito che esse sono diverse da quelle del gioco in questione così come le rispettive regole. Questo però non vi deve scoraggiare: spesso le regole dei giochi di carte sono simili e quindi va da se' che Dragon Ball Z Collectible Card Game potrebbe lo stesso essere un ottimo titolo con il quale esercitarsi al gioco delle carte. Tra le atre cose questo strategico, grazie al suo livello di difficoltà non troppo elevato è un ottimo candidato per tutti coloro i quali si affacciano per la loro prima volta al magico mondo del gioco delle carte e di Dragon Ball.

La seconda cosa che teniamo a sottolineare è che questa recensione sarà forse di parte. I giudizi dati a Dragon Ball Z Collectible Card Game nel corso degli anni sono stati tra i più disparati e tra i più “estremisti”. Da un lato abbiamo avuto la così detta fazione degli amanti dei giochi di carte che ha trovato questo titolo assolutamente geniale ed imperdibile, mentre dall'altro abbiamo la fazione di chi non ha mai provato a cimentarsi ad un gioco di carte e che ha trovato questo titolo uno dei peggiori flop della storia dei videogiochi dedicati al mondo di Dragon Ball. Ebbene, per chi ancora non lo avesse capito, noi facciamo parte della prima fazione e possiamo dire di andarne totalmente fieri.


Il retro della confezione di Dragon Ball Collectible Card Game!





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