CAPITOLI
0 Introduzione
1 Storia
2 Grafica
3 Sonoro
4 Giocabilita
5 Interpretazione
delle regole
6 Interfaccia
7 Giocabilita
Generale
8 Funzionalita
Multigiocatore
9 Logenvita
10 Considerazioni
Finali
11 Selezione
carte


GIOCABILITA GENERALE _ Pag. 1
. 2
. 3
PAGINA 1
Piattaforma: Game Boy Advance
Dragon Ball Z Collectible Card Game
Uno sguardo generico su tutti gli altri aspetti di questo
titolo di carte!
Dal momento che abbiamo terminato di parlarvi dei sotto aspetti
della Giocabilità di una certa valenza abbiamo deciso di
accorpare tutti gli altri piccoli aspetti in un unico capitolo onde
evitare di creare troppi capitoli e rendere più confusa la
lettura di questa recensione molto approfondita. Speriamo, comunque
sia, di aver fatto cosa gradita al grande pubblico che ci sta seguendo
e che ha avuto la pazienza immane di leggere sino a qui.
Iniziamo a parlarvi della giocabilità su un lato
prettamente tecnico. Nel momento stesso in cui abbiamo
preso tra le mani Dragon Ball Z Collectible Card Game abbiamo seduta
stante notato un gravissimo difetto che a nostro modesto avviso
non può che inficiare di parecchio la giocabilità
di tale titolo. Trattasi della lentezza con la quale il gioco gira
sul nostro Game Boy Advance! Non stiamo parlando del così
detto lag, ovvero di quel fenomeno nel quale i tempi di risposta
delle animazioni e di tutti gli aspetti grafici sono estremamente
più lunghi del previsto. No... noi stiamo parlando proprio
della lentezza con la quale una normalissima partita di carte si
svolge in tale titolo. In Dragon Ball Z Collectible Card Game, di
fatti, vengono annunciate tutte quante le fasi e questo è
un bene, sì... almeno quando si è all'inizio. Ci
rendiamo conto che in un primo momento il giocatore completamente
inesperto del gioco di carte potrebbe trovare dannatamente utile
sapere di volta in volta in che fase si trovi per sapere, poi come
comportarsi e che carte eventualmente giocare o mandare sul campo
di battaglia. Siamo, però, allo stesso tempo convinti che
tale necessità vada mano mano a sparire nel momento stesso
in cui un qualsiasi giocatore comincia a prendere una certa confidenza
con il sistema in generale... a quel punto segnalare di volta in
volta le fasi di gioco, capirete bene, diventa a dir poco obsoleto!
E non è tutto! Durante tutto il corso del gioco
sarete letteralmente costretti a propinarvi tutte le animazioni
del caso: da quando il giocatore butta giù la sua carta
a quando il nemico ne pesca una dal suo mazzo. In un primo momento
pensavamo che, avendo tra le mani un videogioco, Dragon Ball Z Collectible
Card Game avesse previsto delle animazioni estremamente più
rapide e veloci almeno per snellire la già lunga se non infinita
durata delle varie fasi ed invece no! Le carte, ad esempio, vengono
pescate con la stessa rapidità di una persona che pesca una
carta e non è tutto! Gli annunci delle varie fasi che noi
ci illudevamo potessero essere solo opzionali, sono del tutto obbligatori!
Dopo aver cercato disperatamente nel menu delle opzioni
abbiamo presto realizzato la triste ed amara verità ovvero
che in Dragon Ball Z Collectible Card Game non esiste alcun
tipo di voce che sia in grado disabilitare questi messaggi che alla
lunga, per i giocatori più esperti diventano a dir poco fastidiosi.
Crediamo, dunque, in questo senso che tale gioco avrebbe potuto
dare molto di più in meri termini di dinamismo e di rapidità
ai giocatori. Tra le altre cose che senso ha rendere lento un gioco
di carte che di per se' è già lento di suo dal momento
che ciascun contendente può spendere anche cinque minuti
al fine di decidere la propria mossa?! Troviamo, dunque, la scelta
operata dalla software house a dir poco ingiustificabile ed anche
incomprensibile da qualsiasi parte la si guardi ed analizzi.
Questo per quanto riguarda il dinamismo nel gioco.
Altro discorso vorremmo fare per quanto riguarda la gestione della
intelligenza artificiale anche detta A I. Proprio come nel
caso di moltissimi altri aspetti di Dragon Ball Z Collectible
Card Game, anche la gestione della A I presenta alti e bassi. Vediamo,
come nostro solito, di analizzarli tutti quanti con la massima cautela
possibile. Iniziamo con i lati positivi. Va detto per prima cosa
che in questo gioco strategico sono state installate un numero davvero
elevato di strategie che vanno da quella più semplice e base
a quella più complessa e devastante. Tutti quanti gli avversari,
a seconda del grado di bravura annunciato dal gioco stesso, hanno
un loro specifico modo di giocare, come se assieme alle tattiche
fossero stati installati in essi anche le loro stesse personalità.
Questo aspetto risulta essere a dir poco notevole anche
perché, ricordiamolo fino allo svenimento, Dragon Ball Z
Collectible Card Game è un gioco per Game Boy Advance e per
tale ragione va detto che tale titolo avesse avuto i suoi logici
e naturali limiti. Oltre a questo il fatto stesso di aver
inserito così tante belle strategie permette anche al giocatore
meno esperto di poter fare una certa esperienza esercitandosi, dunque,
al gioco di carte e diventando sempre più forte.
Un altro aspetto a dir poco positivo che ci ha notevolmente colpiti
è il fatto che Dragon Ball Z Collectible Card Game
pone il giocatore nella condizione di poter vincere una partita
in diversi modi senza costringerlo, dunque, ad imparare
a memoria le varie fasi nemiche al fine di trovare l'unica tipologia
di risposta agli attacchi del proprio avversario. Inutile dire che
questa caratteristica mette nella condizione il giocatore meno esperto
di sviluppare la propria personalità in termini di giocatore
per poter, quindi, accrescere ancora di più la propria conoscenza
del gioco stesso. Oltre a questo va aggiunto un altro fattore
a nostro modesto avviso di vitale importanza, ovvero il
fattore numero. In Dragon Ball Z Collectible Card Game, di fatti,
il numero di avversari (a differenza del numero delle tracce musicali!)
è a dir poco elevato. Il giocatore sarà costretto
ad affrontare moltissimi giocatori prima di poter anche solo ambire
a sfidare il tremendo Cell. Dal momento che, come abbiamo appena
detto, le A I (Intelligenze Artificiali) sono state programmate
affinché potessero innescare diverse tipologie di tecniche,
va da se' che la valenza didattica di questo Dragon Ball
Z Collectible Card Game è a dir poco notevole. Siamo
ottimisti nel dire che giocando a questo titolo e vincendolo si
possa ottenere una buona conoscenza delle meccaniche del gioco di
carte di Dragon Ball ed una altrettanto buona duttilità mentale
che ci permetterà, dunque di adeguarci piuttosto presto ed
in maniera presso che indolore, alle nuove regole imposte nel corso
di questi cinque (quasi sei) anni.
Ovviamente la A I è ben bilanciata per cui saranno
rare le occasioni nelle quali non farete altro che vincere
come saranno rare le occasioni in cui sarete costretti a perdere
gettando, quindi, la spugna. Dragon Ball Z Collectible Card Game
tende, comunque sia ed in linea di massima a voler dare la possibilità
al giocatore per lo meno di familiarizzare con il tipo di avversario
virtuale che si ha di fronte per poterne studiare con attenzione
le sue tattiche e le sue strategie per poter poi trovare tutti i
vari modi per vanificarle una volta e per tutte. Badate bene che
tale regola si applica davvero a tutti i nemici: dal primo che incontrerete
sul vostro cammino al tremendo ed apparentemente imbattibile Cell!
Oltre a questo va aggiunto che Dragon Ball Z Collectible
Card Game costringe anche il giocatore più esperto
a ricorrere una marea a dir poco infinita di volta ad accedere al
menu di selezione del mazzo. Grazie a questa caratteristica peculiare
non solo il gioco forza il giocatore ad essere maggiormente malleabile
nella scelta del proprio mazzo, ma rende lo stesso giocatore un
giocatore più completo e forte (perdonate la serie di ripetizione).
Anche nella vita reale sarete costretti a cambiare il vostro mazzo
apportando svariate modifiche.
Il principio di messa in discussione del proprio mazzo e quindi
della propria forza è uno dei pilastri del gioco di carte
che offre, quindi, al giocatore la possibilità di maturare
anche come persona prendendo questo insegnamento ludico anche come
insegnamento di vita. In buona sostanza in tal caso la simulazione
della gestione delle carte nella vita reale è resa in Dragon
Ball Z Collectible Card Game veramente molto bene tanto
che noi stessi siamo rimasti molto colpiti. Nonostante tutti i limiti
imposti da una console portatile come il Game Boy Advance, di fatti,
questo titolo di natura strategica da la possibilità di insegnare
non solo come si gioca, ma anche la filosofia del gioco stesso.
Il principio di ricorrere continuamente al menu di selezione
del mazzo è, tra le altre cose, anche un metodo
per poter conoscere tutte le carte del mazzo generale del gioco
di carte originale di Dragon Ball. Grazie a questo il giocatore
sarà in grado di provare varie carte, numerose combinazioni
e svariate tecniche e strategie che lo renderanno un giocatore completo
e davvero molto abile. Possiamo dirlo con assoluta certezza e senza
troppi problemi: senza ombra di dubbio alcuna l'aspetto della gestione
della intelligenza artificiale A I di Dragon Ball Z Collectible
Card Game ci ha colpiti moltissimo e ha fatto sì che il nostro
giudizio sulla giocabilità del titolo stesso aumentasse in
maniera a dir poco vertiginosa.
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