Guide e recensioni dei principali videogiochi di Dragon Ball GT per Game Boy Advance


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DragonBall Z Collectible Card Game
Game Boy Advance





CAPITOLI

0 Introduzione
1 Storia
2 Grafica
3 Sonoro
4 Giocabilita
5 Interpretazione delle regole
6 Interfaccia
7 Giocabilita Generale
8 Funzionalita Multigiocatore
9 Logenvita
10 Considerazioni Finali
11 Selezione carte





Una delle tante interfacce presenti in questo curioso gioco di carte!



INTERPRETAZIONE DELLE REGOLE


Piattaforma: Game Boy Advance
Dragon Ball Z Collectible Card Game



Come le regole sono interpretate in questo gioco di carte


Mai come in questo caso dobbiamo ammettere di essere partiti, nei confronti di questo titolo in maniera davvero molto prevenuta. Avevamo le nostre ragioni, però, e ve le spiegheremo poco più in avanti se avrete il tempo e la buona volontà di leggere con attenzione la nostra recensione. Quando abbiamo preso tra le mani Dragon Ball Z Collectible Card Game per Game Boy Advance abbiamo temuto davvero il peggio per quanto concerne la interpretazione delle regole del gioco delle carte. Come abbiamo detto in precedenza, anche se in maniera molto accennata, in qualsiasi tipo di gioco di carte in stile Magic sussistono una varietà tremendamente alta di regole. Non è come in un gioco normale di carte dove le regole sono determinate a priori... in un gioco di carte in stile Magic le regole sono si determinate a priori, ma sono anche determinate a posteriori. In poche parole ed in buona sostanza, ciascuna carta ha la sua caratteristica peculiare ed in maniera particolare per quanto riguarda le carte di malus nei confronti del nemico, si impongono, usando quelle stesse carte, nuove regole. Ciascuna carta, di fatti, è portatrice di una regola particolare. Esistono, tanto per fare un paio di esempi pratici, carte che obbligano il nemico a scartare le proprie, carte che costringono il nemico a cederti una o più carte o carte che eliminano altre carte.

Ciascuna carta ha la sua regola scritta sulla carta stessa per cui va da se' che per conoscere tutte le regole di Dragon Ball Z Collectible Card Game si dovrebbero potenzialmente conoscere tutte le carte del titolo stesso. Pensando a tutto questo eravamo a dir poco eccitati all'idea di giocare con tutte queste condizioni che aumentano a dismisura la proprietà strategica del titolo stesso. Però in seguito abbiamo pensato che forse da un titolo per Game Boy Advance stavamo forse pretendendo un po' troppo e così abbiamo cercato di volare basso per non imbatterci nell'ennesima delusione. Non eravamo, di fatti, certi che un gioco per una console portatile di vecchia generazione avrebbe in qualche modo potuto tenere in considerazione le mille e più regole ed eccezioni alle regole che un qualsiasi gioco di carte in stile Magic, anche in più semplice ed immediato, è in grado di offrire. Tra le altre cose va detto che quando abbiamo iniziato a redigere la nostra recensione abbiamo incominciato ad analizzare aspetti verificabili in poco tempo come ad esempio il compartimento grafico ed il compartimento sonoro. In entrambi casi non era assolutamente necessario addentrarsi nel gioco stesso per vedere quali che fossero le potenzialità di questi due aspetti del gioco.

In entrambi i casi, però, tutte le nostre aspettative si rivelarono in parte nulle e crebbe in noi la certezza che nel profondo di Dragon Ball Z Collectible Card Game non avremmo sicuramente trovato niente di meglio. Infondo perché mai la Infro Grames, società produttrice e sviluppatrice di questo titolo avrebbe avuto l'accortezza di tenere conto delle fini regole del gioco se non era stata in grado nemmeno di inserire una decina di tracce nel proprio gioco o se non era stata capace di rendere le sessioni di combattimento più interessanti grazie all'uso di effetti speciali, anche semplici e di animazioni anche se non troppo complesse? Insomma... i presupposti che ci facessero pensare che Dragon Ball Z Collectible Card Game sarebbe stato fedele al gioco originale di carte non c'erano per nulla. Ci aspettavamo, quindi, che sarebbero state abbozzate tali regole e che moltissime carte sarebbero state eliminate o modificate al fine di rendere il gioco più semplice, ma allo stesso tempo anche dannatamente più piatto. Va detto, comunque sia, e prima di addentrarci ulteriormente in merito alla nostra questione, che il nostro rapporto con il gioco di carte in stile Magic è presso che completo nella misura in cui noi siamo stati molto attenti alle regole quando ci siamo avvicinati per la prima volta al gioco di carte vero e proprio.

Chiamateci pignoli o puristi... per noi il gioco di carte è complesso e renderlo più semplice solo per mancanza di voglia di programmare tutte le condizioni delle carte è a dir poco inaccettabile. Siamo, però, sempre stati consapevoli che il nostro atteggiamento fa parte solo di una parte della utenza... l'altra fetta, per altro molto grande, preferisce forse un gioco più immediato e senza trecento regole ed eccezioni a complicare la faccenda ed è per questa stessa ragione che ci siamo avvicinati a questo aspetto in punta di piedi. Per fortuna, però, possiamo dire di esserci sbagliati. Questo aspetto, di fatti, è stato curato piuttosto bene anche se non in maniera perfetta o eccellente. Vi basti sapere, di fatti, che Dragon Ball Z Collectible Card Game utilizza un set C R D piuttosto vecchio e datato (Il C R D è un acronimo che sta per indicare un set specifico di regole usato dai giochi di carte in stile Magic. Possiamo dire, tra le altre che cose, che il C R D è anche un set di regole generalmente molto usato ed universalmente riconosciuto specie tra i giochi di carte tratti da cartoni animati tipo i Pokemon tanto per intendersi). Le regole, poi, si basano sul mondo di Dragon Ball Z quando ci si trovava nel corso della saga di Trunks del futuro e degli androidi. Ci pare alquanto naturale visto e presupposto che il “boss finale”, per così dire, di Dragon Ball Z Collectible Card Game non è altro Cell che poi sarebbe stato il cattivo numero uno di quella stessa saga. Scegliere altre saghe oltre a questa sarebbe stato un controsenso per cui siamo davvero felici così.

A causa di tutto ciò, però, è logico pensare che questo titolo di strategia di carte non sia aggiornato alle ultime modifiche dedicate al gioco di carte stesso. E' da tenere bene in mente, di fatti, che le carte presenti in questo gioco esattamente come le regole sono aggiornate alla saga di Trunks del futuro e degli androidi. Tutto ciò che è venuto dopo non lo potrete in alcun modo trovare qui, spiacenti. In buona sostanza si può dire che svariate regole che abbiamo trovato in Dragon Ball Z Collectible Card Game ci sono sembrate seduta stante parecchio datate e questo per via del fatto che esse erano specificatamente basate su dei principi ludici ormai non più in uso. Dal momento che allo stato attuale le regole di qualsiasi gioco di carte di Dragon Ball Z sono enormemente cambiate, va da se' che sconsigliamo fortemente di usare Dragon Ball Z Collectible Card Game al fine di esercitarsi al gioco delle carte di Dragon Ball. A questo punto vi chiederete per quale altra ragione si dovrebbe acquistare un gioco di carte che però non è aggiornato. E noi rispondiamo repentinamente con un “Per divertirsi!”. E' vero che le regole sono superate, però si potrebbe usare questo gioco per provare comunque a fare una partita e provare i vecchi settaggi del gioco di carte. Giocare con altre regole non può che rendere la mente del giocatore molto più malleabile e quindi estremamente più propensa ai cambiamenti che nei giochi di carte in stile Magic sono davvero all'ordine del giorno e prima ci si fa l'abitudine, molto meglio è per tutti!

Le vecchie regole, e questo ci teniamo a sottolinearlo per bene, oltre tutto, permettevano cose che adesso sono assolutamente vietate... cose che spesso e volentieri erano divertenti, ma anche devastanti. Al solito, per farci capire per bene vi vogliamo mettere a disposizione un esempio pratico: con le vecchie regole era possibile creare un mazzo di carte con all'interno niente di meno che... tre Carte Saiyan Truce! Adesso, allo stato attuale delle cose e nel momento stesso in cui stiamo scrivendo, sappiate che in qualsiasi torneo reale di carte Dragon Ball vi verrà vietato di usare più di una di queste carte. La stessa identica cosa vale per la famigerata (almeno per i cultori del genere di carte, è ovvio!) Resistenza Fisica di Nappa. Anche per questa carta è stato riservato il medesimo destino. In un torneo odierno un giocatore deve per forza di cose avere una unica carta di questo genere, mentre nelle vecchie regole il numero massimo di carte di questo tipo era di tre unità! E questo per quanto riguarda le mere carte... esistono anche delle modifiche sostanziali alle regole generali. Un altro esempio pratico è la grandiosa abilità che permette di difendersi mentre si sta combattendo ed attaccando.

Questa azione nonché tecnica speciale era praticamente all'ordine del giorno nelle vecchie regole, mentre adesso è assolutamente vietata così che chi sta giocando a carte deve per forza di cose scegliere se attaccare o difendersi e se sceglie di attaccare non può in alcun modo difendersi. La maggior parte di queste modifiche furono fatte al fine ultimo di rendere più snello il gioco e quindi di creare partite meno lunghe. Inutile dire, poi, che la carte il cui uso fu sempre di più limitate, sono carte che avevano ed hanno ancora oggi una potenza di attacco (nel caso delle carte Saiyan Truce) o di difesa (nel caso della Resistenza Fisica di Nappa) a dir poco gigantesca! In poche parole ed in buona sostanza carte come queste furono ritenute essere troppo “sgrave”, ovvero troppo forti e con troppi pochi impedimenti. Se è vero, comunque sia, che le vecchie regole erano parecchio permissive da un lato è anche vero che dall'altro le stesse identiche regole limitavano l'uso di carte che invece adesso possono essere utilizzate in maniera molto più libera e articolata. Anche in questo caso abbiamo intenzione di farvi degli esempi pratici onde evitare confusione.

Ci stiamo riferendo specificatamente a carte del tipo: Sfera di Energia di Trunks, Colpo di spada della Luce Rossa, Trapano della Gravità Rossa e molte altre ancora. In Dragon Ball Z Collectible Card Game, di fatti nessuna di questa può essere utilizzata come si vorrebbe. Dati tutti questi assunti, comunque, non possiamo certo dire che le interpretazioni delle regole di tale gioco strategico siano al 100% fedeli dal momento che esistono alcune discrepanze con il gioco reale (anche basandosi sulle vecchie regole!) e quello che effettivamente vediamo in Dragon Ball Z Collectible Card Game, ma va detto che comunque sia questo titolo si presenta, almeno sotto questo specifico aspetto in maniera davvero molto positiva. Il nucleo delle regole, di fatti, è rimasto del tutto intatto permettendo, quindi una visione piuttosto realistica di quella che è una partita di carte di Dragon Ball. In buona sostanza grazie a questo la giocabilità del titolo in questione si risolleva, almeno un po', offrendo una sessione di gioco interessante sia ai giocatori inesperti che ai cultori del genere come noi.





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