CAPITOLI
0 Introduzione
1 Storia
2 Grafica
3 Sonoro
4 Giocabilita
5 Interpretazione
delle regole
6 Interfaccia
7 Giocabilita
Generale
8 Funzionalita
Multigiocatore
9 Logenvita
10 Considerazioni
Finali
11 Selezione carte


COMPARTIMENTO SONORO
Piattaforma: Game Boy Advance
Dragon Ball Z Collectible Card Game
Grandi opportunità che si perdono in un bicchiere
d'acqua
Possiamo e vogliamo dirlo. Anche per quanto riguarda il compartimento
sonoro Dragon Ball Z Collectible Card Game avrebbe avuto la possibilità
di fare molto, ma molto di più. A differenza del
compartimento grafico, comunque sia, quello sonoro non ha delle
grosse potenzialità o aspetti particolarmente positivi per
cui, come avremo modo di vedere più in seguito in questa
sezione, l'aspetto sonoro di questo titolo è forse
quello più deludente in assoluto che ha fatto diminuire allo
stesso tempo e di parecchi punti il nostro punteggio globale di
questo stesso gioco. Date tutte queste premesse vediamo di contestualizzare
il tutto. Iniziamo con il dire che anche l'aspetto sonoro sarebbe
potuto essere potenzialmente un mezzo per accattivare il giocatore
inesperto al gioco delle carte. Pensate che bello il poter vedere
le nostre carte sprizzare fuoco e fiamme contro i nostri nemici
e poi abbatterli ascoltando, poi, un bellissimo brano di sotto fondo.
Erano queste le nostre aspettative
prima di giocare a Dragon Ball Z Collectible Card Game e, dobbiamo
dirlo, in gran parte sono state deluse. In Dragon Ball Z
Collectible Card Game anche le musiche sono state del tutto digitalizzate.
Tale aspetto è risultato essere in un primo momento molto
gradevole: non appena abbiamo acceso il nostro fedele Game Boy Advance
ci siamo meravigliati della prestazione musicale alla quale era
stata sottoposta la nostra piccola console portatile. Non più
un suono piatto e insignificante al quale spesso e volentieri siamo
abituati quando giochiamo ad un titolo per Game Boy Advance, ma
una musica a 360° che va oltre le nostre più rosee aspettative!
Fin qui tutto bene se non che questa stessa musica è una
delle pochissime presenti nel gioco e che si ripete per ore ed ore
durante il corso delle nostre sfide a carte contro i nostri più
acerrimi avversari.. inizialmente pensavamo che con l'avvicinarsi
delle finali le musiche sarebbero cambiate per l'occasione. Per
sfortuna ci sbagliavamo... e di grosso anche!
La stessa identica traccia, di fatti,
si è ripetuta ancora... e ancora e ancora... senza fine.
Se prima adoravamo quella musica o comunque ne eravamo rimasti particolarmente
colpiti, dopo le ore alle quali eravamo stati ingiustamente sottoposti
a quella traccia ripetuta all'infinito, siamo stati inevitabilmente
spinti a silenziare per sempre il nostro Game Boy Advance per evitare
che quello strazio si perpetuasse ancora nelle nostre orecchie.
A questo punto qualcuno di voi lettori si chiederà
quante tracce musicali sono presenti in Dragon Ball Z Collectible
Card Game. Vi possiamo dire che per contarle abbiamo utilizzato
una unica mano e non solo! Abbiamo pure levato qualche dita! Per
chi non lo avesse capito, sono una miseria... giusto due o tre nel
senso letterario del termine, ci teniamo a sottolineare e a puntualizzare!
La unica cosa positiva, nel compartimento sonoro (musicale) di questo
strano titolo, è che esiste, nel menu opzioni, la possibilità
di disabilitare le musiche senza prendersi la briga di abbassare
il volume della nostra console portatile.
Lo sappiamo e ne siamo perfettamente
consapevoli... è una cosa davvero brutta da dire in una recensione,
ma gira che ti rigira, l'unico vero aspetto positivo per quanto
concerne la colonna sonora di Dragon Ball Z Collectible Card Game
è proprio questo. Se per voi, però, le musiche non
sono che un aspetto del tutto marginale di un titolo, allora potreste
trovare egualmente molto accattivante tale titolo. Noi, invece,
siamo del parere che un gioco non possa essere perfetto se non è
accompagnato da una colonna sonora degna di questo nome per cui
siamo rimasti molto delusi anche da questo aspetto. Un paio
di parole anche su gli effetti sonori del gioco, però, le
vogliamo egualmente spendere dal momento che gli effetti sonori,
si sa, non sono altro che una specie di sotto sezione del compartimento
sonoro ma che sono comunque degni della dovuta attenzione! Iniziamo
seduta stante con il dire che quel poco di punteggio che Dragon
Ball Z Collectible Card Game si è guadagnato nel compartimento
sonoro se lo è guadagnato solo ed esclusivamente grazie ai
suoi effetti sonori che, per fortuna, sono in numero ben superiore
rispetto alle tracce musicali della colonna sonora. Con questo,
però, non vogliamo certo dire che tali effetti sonori siano
tanti e ben curati, attenzione!
Di certo un gioco di carte come
questo avrebbe potuto mettere a disposizione del giocatore un numero
ben maggiore di rumori e di effetti sonori per rendere, se non altro,
un titolo potenzialmente statico e per alcuni terribilmente noioso,
più accattivante ed avvincente, invece così
non è stato. Prendiamo, ad esempio, gli effetti sonori di
quando si effettua un attacco tramite una carta. Di per
se' tali effetti non sono male realizzati (anche se abbiamo visto,
o meglio, abbiamo sentito di meglio in commercio tra i titoli del
Game Boy Advance, va detto), ma essi sono di natura troppo generica.
Ciò che vogliamo dire, di fatti, che la maggior parte degli
attacchi, pur essendo diversi, sono accompagnati da suoni molto
simili tra di loro e comunque che sanno terribilmente di già
udito prima. La nostra impressione, quando abbiamo sentito questi
stessi effetti sonori è stata che essi non fossero stati
in alcun modo studiati a tavolino, ma che fossero stati tipo presi
tutti insieme da una fonte esterna. Per spiegare meglio questo concetto
prendiamo, ad esempio, l'effetto sonoro del grido del guerriero.
Ci aspettavamo che tale
grido fosse tremendamente alto e lungo come quello che si sente
quasi sempre in un qualsiasi gioco di Dragon Ball o comunque
nel cartone animato ufficiale, invece così non è.
La Kame Hame Ha è accompagnata da un effetto sonoro che non
è quello originale, così come tutti gli altri attacchi
ed effetti sonori. In linea di massima, dunque, i “suoni”
di Dragon Ball Z Collectible Card Game, se pur globalmente piuttosto
gradevoli, sono pochi e comunque non sono quelli ai quali siamo
abituati. In buona sostanza, dunque, non sono fedeli all'originale.
Per chi si avvicina per la prima volta al mondo di Dragon Ball questo
aspetto potrebbe risultare a dir poco insignificante, ma per i puristi
del cartone animato originale nipponico potrebbe sicuramente non
esserlo. In linea di massima, comunque, il compartimento
sonoro di Dragon Ball Z Collectible Card Game, ci duole
tanto dirlo, non raggiunge in alcun modo la sufficienza e questo
poiché esso stesso è stato realizzato in maniera davvero
troppo sommaria.