Dragon Ball
Z: Goku Gekitou Den
CAPITOLI
0 Introduzione
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1 Storia
3 Grafica
4 Sonoro
5 Giocabilità
5 Longevità
6 Considerazioni
Finali
7 Trucchi
Gameboy



INTRODUZIONE
Dragon Ball GT Game Boy Advance Video Volume 1
Piattaforma: Game Boy Advance
La serie di Dragon Ball GT dentro il vostro taschino?
Introduzione: Il gioco che ci apprestiamo a recensire non è
proprio... un gioco! No, non siamo impazziti tutti in una volta
e siamo ben consapevoli che se siete giunti fino a qui volevate
leggere una recensione di un videogame e non certo di un altro tipo
di prodotto. In un certo senso e nonostante tutto Dragon
Ball GT Game Boy Advance Video Volume 1 sebbene abbia una natura
ed un genere davvero molto bizzarro, essendo un titolo
del tutto interattivo vuole e deve essere considerato un video gioco.
A questo punto sarete certamente confusi per cui crediamo sia il
caso di spiegare con più chiarezza di che cosa mai stiamo
parlando. La risposta alla quale dobbiamo senza ombra di dubbio
alcuna rispondere è certamente questa: “In che cosa
consiste Dragon Ball GT Game Boy Advance Video Volume 1?”.
Il titolo in questione cosiste
in una cartuccia disposta in una normalissima confezione per Game
Boy Advance. Unita alla cartuccia ci sono i soliti libretti di istruzioni
(molto piccoli per la ragione che vedremo poi). La cartuccia
va inserita nello stesso identico modo di tutte le atre cartucce
per Game Boy Advance. Una volta dentro scoprirete, accendendo la
vostra console portatile, che tipo di prodotto avete in mano: esattamente
come suggerisce la scritta sulla confezione stessa, di fatti, che
dice testualmente: “Watch full color video on Game
Boy Advance” in Dragon Ball GT Game Boy Advance Video Volume
1 non dovrete fare quasi nulla dal momento che la cartuccia
ha al suo interno un paio di puntate tratte dalla poco fortunata
ultima serie di Dragon Ball anche detta Dragon Ball GT. La prima
puntata si intitola “a Gran Problem” (ovvero Un grosso
problema) mentre la seconda puntata si chiama “Pan's Gambit”
(ovvero La scommessa di Pan). Tutte e due le puntate sono molto
particolari e vi spiegheremo poi in che modo. Oltre a queste due
puntate, però, Dragon Ball GT Game Boy Advance Video Volume
1 non ha praticamente molto altro da offrire al suo pubblico e a
causa di ciò il titolo in questione si assesta su livelli
davvero molto bassi... talmente bassi che potrebbero deludere non
poco i lettori più fedeli del manga nonché gli spettatori
più incalliti dell'anime.
L'unica nota positiva di questo
gioco molto strano è il fato che grazie ad una minuscola
cartuccia è possibile vedere in qualsiasi momento ed in qualsiasi
luogo ci si trovi una puntata della serie di Dragon Ball GT. Ai
tempi del Game Boy Advance e nel lontano 1994, anno di
produzione di questo stesso titolo va detto e sottolineato che il
fatto di vedersi una puntata di un'anime sul pullman o mentre ci
si recava a scuola non era certo cosa da poco per cui l'idea non
faceva altro che anticipare i tempi e di fatti fu vista come innovativa.
Il problema è che, parlando con parole molto povere, gli
anni 90 non erano ancora tecnicamente pronti a delle innovazioni
di questo genere dal momento che le risorse hardware di quel tempo
erano davvero molto limitate e di fatti lo stesso Game Boy Advance
ne era un esempio lampante. Va detto e sottolineato, poi,
che le due puntate contenute dentro Dragon Ball GT Game Boy Advance
Video Volume 1 non posseggono certo la grafica di un cartone animato
originale dal momento che, come vedremo, hanno la grafica del Game
Boy Advance.
Il progetto fu patrocinato dalla
società chiamata Majesco che credeva davvero tanto
in questo tipo di utilizzo del Game Boy Advance ed era in procinto
di lanciare tutti quanti i volumi di questa serie speciale che sarebbero
dovuti essere circa una trentina. Il problema è
che il riscontro sul pubblico fu davvero pessimo, talmente pessimo
che si parlò addirittura di una specie di flop così
mostruoso che la Majesco fu letteralmente costretta a bloccare la
produzione di questa serie una volta e per tutte. Perché
mai il pubblico non accolse di buon grado questa innovazione, vi
chiederete voi? La ragione è presto detta: che ragione si
aveva ad acquistare una cartuccia per altro molto costosa
ed onerosa al fine di vedersi una puntata di Dragon Ball GT?
Per prima cosa la serie di Dragon Ball GT era già in partenza
poco gradita dal pubblico (benché fosse molto nuova e tecnicamente
buona) – già si sarebbe riscosso maggiore successo
se quella stessa serie si fosse ispirata a Dragon Ball Z.
In secondo luogo, poi, vedere
una puntata di Dragon Ball GT sul Game Boy Advance non era certo
il massimo e questo per due ragioni: la prima è
che, ricordiamolo, la console in questione non aveva lo schermo
retro illuminato per cui in un luogo scuro non sarebbe visto praticamente
quasi nulla ed in secondo luogo tutte e due le puntate erano graficamente
riadattate al fine di poter essere inserite comodamente in
un Game Boy Advance. In buona sostanza, dunque, che ragione
ci sarebbe stata di comperare una cartuccia costosa per vedersi
una puntata di Dragon Ball GT in quelle condizioni se con la stessa
cifra sarebbe stato possibile acquistare più puntate vedendole
comodamente sulla (grande) T V di casa propria? La risposta trova,
dunque, le sue radici nella ragione principale per la quale Dragon
Ball GT Game Boy Advance Video Volume 1 è arrivato quasi
al flop.