Dragon Ball
GT Transformation
Game Boy Advance


CAPITOLI
0 Introduzione
1 Storia
2 Controlli
3 Grafica
4 Sonoro
5 Giocabilità
<-
6 Logenvità
7 Considerazioni
Finali
8 Trucchi


GIOCABILITA' _ Pagina 1
- 2
Dragon Ball GT Transformation
Piattaforma: Game Boy Advance
Mille aspetti divertenti, altri che lasciano a desiderare
PAG. 2
......
Nonostante tutto questo in parte perdoniamo questo grosso screzio
presente in Dragon Ball GT Transformation per via del fatto che
questo problema affligge non solo questo titolo in particolare,
ma anche altri titoli che fanno esplicito riferimento a tale stile.
Anche Golden Axe, tanto per parlare ancora di lui, presentava
questa stessa anomalia. Non sappiamo fino a che punto questo
sia un problema oppure semplicemente un aspetto di uno stile particolare
di metodologia di gioco. Sappiamo solo che questo modo di giocare
si è ormai perso nel tempo e quindi i giocatori di questa
generazione potrebbero trovare il livello di difficoltà di
Dragon Ball GT Transformation fin troppo alto o comunque male bilanciato.
Nonostante tutto questo va detto
che comunque sia muovere i vari personaggi in questo titolo è
davvero molto appagante. Anche se si tratta di un titolo
per Game Boy Advance in questo gioco i movimenti sono molto
fluidi e soprattutto estremamente rapidi, un aspetto senza ombra
di dubbio alcuna che in un beat em Pulsante Su a scorrimento come
questo non passa di certo inosservato. Nota particolarmente positiva
va data al set di movimenti di Son Goku, il protagonista che sicuramente
realizzato cento volte meglio rispetto ai suoi due compagni, Trunks
del presente e la simpatica Pan. Come abbiamo appena detto ciascun
personaggio è in grado di muoversi rapidamente tra le orde
dei mostri (in un certo senso la rapidità sarà una
delle poche armi a nostra disposizione per uscire illesi da un attacco
in massa da parte dei nostri nemici). Ma non è tutto! In
Dragon Ball GT Transformation, di fatti, è possibile anche
avere a disposizione un set di attacchi e di azioni che ha davvero
dell'incredibile! In questo beat em Pulsante Su a scorrimento abbiamo
una grande varietà di pugni e di calci. Ci si può
muovere normalmente o correre come pazzi usando la sPulsante Suer
velocità oppure scegliere di sbaragliare i nemici usando
una combinazione rapida di calcio e pugno.
Il fiore all'occhiello di questo
titolo in termini di giocabilità resta, però, senza
ombra di dubbio alcuna, i mitici attacchi che si basano sul Ki (il
Ki è la aura di cui è dotato ogni guerriero. Tale
aura può essere soppressa o aumentata per vedere accrescere
le proprie doti in termini di potenza e velocità).
In Dragon Ball GT Transformation non solo si può sprigionare
la nostra aura in qualsiasi momento lo si voglia, ma si può
anche scegliere quanto grande debba essere. Grazie a questo controllo
presso che totale su questa abilità davvero esclusiva è
possibile anche regolare la portata e la potenza di ogni attacco
che si basa sul Ki. Ad esempio, è possibile scegliere se
scagliare una Kame Hame Ha oppure un Attacco di Fuoco grandi, medi
o piccoli. Ovviamente ci sono pro e contro all'uso di un attacco
piccolo contro un attacco grande. Ad esempio, un attacco grande
è naturalmente più forte, ma ci vuole molto più
tempo per evocarlo e quindi usarlo, mentre un attacco piccolo è
più debole, ma si può evocare più rapidamente
e quindi risulta essere spesso più versatile e dinamico specie
in situazioni critiche (vedi schermate piene zeppe di nemici che
in questo titolo sono davvero all'ordine del giorno!).
E adesso qualche parola
sui controlli utilizzati in Dragon Ball GT Transformation:
in linea di massima possiamo dire che sono molto semplici, ma non
necessariamente mediocri. Purtroppo abbiamo notato che questo tipo
di settaggi nei comandi sa di già visto nella misura in cui
moltissimi altri beat em Pulsante Su sfruttano lo stesso identico
procedimento di azione di questo titolo. Le combinazioni di tasti
non solo assolutamente nulla di speciale e forse un esperto di questo
genere potrebbe notevolmente storcere il naso dopo aver partecipato
attivamente ad una sessione di Dragon Ball GT Transformation. Per
quello che ci riguarda, nonostante questo effetto di deja vu, il
titolo in questione non perde assolutamente di bellezza e, anzi,
risulta essere sempre piuttosto divertente e simpatico da giocare.
Nota abbastanza dolente, invece,
la dobbiamo dare alle sessioni presenti nel gioco di volo.
Siamo ben consapevoli che il volo è una parte integrante
non solo di Dragon Ball GT, ma anche della serie intera dal momento
che tutti i guerrieri degni di questo nome sono perfettamente capaci
di volare come più preferiscono. In tal senso ci aspettavamo
di trovare una sessione di volo anche in questo titolo, ma non ci
saremmo mai immaginati che essa fosse stata realizzata in una maniera
così sommaria e mediocre. In Dragon Ball GT Transformation
, di fatti, quando si vola non è possibile in alcun modo
utilizzare tutto quel set di attacchi che è possibile sfruttare
quando si salta. Dal momento che ci troviamo per aria non capiamo
perché il gioco abbia disabilitato tutti questi attacchi.
Pensavamo che al posto di quelli sarebbero stati introdotti altri
attacchi, ma ci sbagliavamo e di grosso. In poche parole ed in buona
sostanza quando si vola in questo beat em Pulsante Su a scorrimento
non solo non si ottengono bonus, ma si perdono tantissimi tipi di
attacchi che non possono più essere utilizzati. Inutile dire
che a causa di ciò ciascun giocatore sarà presto invogliato
a camminare anziché volare e questo renderà sicuramente
l'esperienza di gioco molto meno stimolante perché più
piatta e noiosa. E' un vero peccato perché sarebbe
stato sufficiente aggiungere qualche colpo speciale da usare solo
in volo ed il gioco sarebbe stato fatto!
Questo aspetto unito agli altri screzi di prima hanno fatto diminuire
di qualche punto il nostro giudizio in merito alla giocabilità
di questo titolo che, però, si assesta senza problema su
livelli buoni anche se non eccelsi.
FINE