Dragon Ball
GT Transformation
Game Boy Advance


CAPITOLI
0 Introduzione
1 Storia
2 Controlli
3 Grafica
<-
4 Sonoro
5 Giocabilità
6 Logenvità
7 Considerazioni
Finali
8 Trucchi



COMPARTIMENTO GRAFICO
Dragon Ball GT Transformation
Piattaforma: Game Boy Advance
Una buona grafica può risollevare una trama scadente
?
E' la domanda che ci siamo posti
nel momento stesso in cui abbiamo iniziato ad analizzare non solo
il compartimento grafico, ma anche lo stesso identico motore. A
questa domanda non possiamo ancora risposta, ma ci auguriamo
che dopo aver letto questo capitolo possiate trovare questa stessa
risposta da soli.
Iniziamo seduta stante con il dire
che il compartimento grafico di Dragon Ball GT Transformation è
buono. Per buono non intendiamo certo eccezionale, attenzione, ma
gradevolmente accettabile tanto da riuscire comunque a rendere piuttosto
bene l'idea di ciò che un Game Boy Advance è in grado
di fare. Queste sono state le prime impressioni che abbiamo avuto
nel momento stesso in cui abbiamo messo le mani su questo titolo
a dir poco sorprendente. Ma vediamo, adesso, di analizzare meglio
il compartimento grafico. Gli sprite (ovvero i modelli in due dimensioni
per chi non fosse esperto nel settore e quindi non conoscesse bene
la relativa terminologia) di questo titolo sono realizzati piuttosto
bene. Nota abbastanza positiva la abbiamo con il protagonista
Son Goku sul quale i produttori ed i realizzatori hanno
fatto un discreto lavoro. Il risultato è un modello che assomiglia
moltissimo al vero Son Goku del cartone animato e questo non solo
per aspetto esteriore, ma anche per tipo di tratto e di stile adottato
che somiglia moltissimo a quello del grande maestro Akira Toriyama.
Tutto questo giudizio lo abbiamo dato con il modello in
due dimensioni perfettamente fermo ed immobile.
Diverso è il giudizio, se
pur in maniera parecchio lieve, invero, per quanto concerne lo sprite
che si muove. I movimenti, di fatti, non sono certo realizzati molto
bene... risultano, di fatti, essere abbastanza legnosi e quindi
ben lontani dalla incredibile ed invidiabile fluidità a cui
siamo abituati quando vediamo una qualsiasi puntata di Dragon Ball
(ricordiamo che l'azione in un anime di questo calibro è
praticamente tutto!). Per fortuna, però tali movimenti scattosi
non si verificano sempre e comunque e di fatti quando questo non
accade gli spostamenti dei personaggi avvengono in maniera davvero
molto buona. Il problema è che abbiamo notato una certa discrepanza
tra il modello in due dimensioni da fermo e quello mentre cammina,
attacca e corre. E' come se le due versioni create non si aglomerassero
in maniera armonica tra di loro e questo di certo è un aspetto
del tutto negativo in un compartimento grafico di un beat em Pulsante
Su a scorrimento quale è Dragon Ball GT Transformation.
Per fortuna a risollevare ancora una volta questo aspetto non proprio
positivo c'è il fatto che i creatori di questo gioco si sono
adoperati molto bene al fine di creare degli scenari il più
verosimili possibile.
Per farlo i creatori hanno pensato
bene di aggiungere agli stage tantissimi elementi come, ad esempio,
delle casse di legno, dei segni stradali etc etc. Questi elementi,
comunque sia, occorre dirlo e sottolinearlo, non sono certo dei
meri elementi di sfondo messi lì giusto per rendere lo stage
più movimentato e gradevole alla vista, bensì degli
elementi del tutto interattivi con i quali il giocatore può
interagire in qualsiasi momento lo voglia. Tanto per fare
un esempio pratico, le casse possono essere benissimo spostate e
se si colpiscono varie volte possono essere distrutte completamente.
Sia le casse, che i segni stradali che tutti gli altri elementi
inseriti negli stage hanno tutti una loro funzionalità. Distruggendo,
di fatti, le casse, è possibile trovare al loro interno un
numero molto elevato di oggetti preziosi come i Power Pulsante Su,
ovvero degli oggetti che permettono di aumentare i parametri di
forza del personaggio in questione.
I Power Pulsante Su sono
quasi tutti rappresentati con l'icona di un cibo come, ad esempio,
un Hamburger. Resta il fatto che, sebbene l'idea sia molto
carina e gradevole, sarebbe stato meglio utilizzare un po' di logica
e di coerenza. Tanto per fare un esempio pratico, tra gli elementi
che possono essere distrutti al fine di trovare un panino ci sono
i sassi. Inutile dire che l'idea di inserire un panino in un sasso
non è di certo una delle più felici e risulterà
essere a dir poco ridicola per la gran parte degli spettatori e
giocatori di questo titolo. Per il resto, se dovessimo tirare le
somme di questo famigerato compartimento grafico potremmo
dire che Dragon Ball GT Transformation è un gioco
che ha una grafica nello standard: è buona, questa è
vero, ma di certo non brilla né per bellezza né tanto
meno per originalità (i modelli sanno di già visto
in una maniera che ha dell'impressionante!). In parole povere ed
in buona sostanza, dunque, abbiamo visto di meglio su Game Boy Advance
anche rimanendo nel mondo e nella panoramica dei videogiochi dedicati
a Dragon Ball.